Bergamo: mamme multate per aver preparato pane e marmellata

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Non c'è niente di più dolce e confortante di una mamma che prepara la merenda al proprio figlio; peccato che anche un gesto così ancestrale possa trasformarsi in un reato punibile con una multa salatissima.

Ogni anno, a Settembre, l'Associazione Genitori di Lallio, nel Bergamasco, organizza un corsa per le strade del paese, e come di consueto chiede al gestore di un piccolo chiosco della zona (munito di tutte le dovute licenze) la disponibilità per distribuire cibo e bevande ai piccoli partecipanti alla competizione. Durante l'ultima edizione è però accaduto qualcosa di insolito: vista la grande affluenza alla corsa, le mamme dei corridori hanno deciso di dare una mano e mettersi anch'esse all'opera per preparare la merenda da distribuire ai bambini, violando così il principio secondo il quale solo il gestore del chiosco poteva elargire vivande. Questa "pericolosa" trasgressione delle regole è stata segnalata da un consigliere comunale di minoranza, Giacomo Lodovici, della lista «Un paese in Comune Lai-Lallio». Così, a circa sei mesi dalla manifestazione, l'Associazione Genitori di Lallio si è vista recapitare una multa di ben 1.032 euro. La gente del paese si è subito attivata per aiutare questi genitori a saldare il loro debito: alla festa degli Alpini sono state messe in vendita, nemmeno troppo provocatoriamente, fette biscottate con marmellata, e altri esercizi commerciali del posto hanno esposto un salvadanaio dove lasciare le offerte per l'associazione. Anche il sindaco Massimo Mastromattei si è detto contrario al provvedimento, tuttavia ha riconosciuto, data la presenza di un esposto, l'impossibilità per il comune di chiudere un occhio sulla faccenda. La parola fine a questa strana vicenda è stata messa l'ultimo 8 aprile, quando la presidente dell'Associazione Genitori Lallio ha annunciato soddisfatta che, grazie al contributo di tutto il paese, la multa era stata finalmente pagata. Dunque, tutto è bene quel che finisce bene, ma siamo davvero sicuri che in uno stato dilaniato da problemi ben più gravi, la vera minaccia sia costituita da un gruppo di mamme che spalma marmellata su fette biscottate?