Il piacere di leggere e i suoi benefici

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“Se vogliamo conoscere il senso dell’esistenza, dobbiamo aprire un libro: là in fondo, nell’angolo più oscuro del capitolo, c’è una frase scritta apposta per noi”
(Pietro Citati)

 

Leggere ci aiuta a diventare più empatici  e ci può far pensare di aver sperimentato sensazioni ed esperienze che invece abbiamo solo letto. 


Mentre leggiamo un libro immaginiamo le persone, i luoghi, gli oggetti descritti e creiamo un mondo che appartiene solo alla nostra immaginazione.

Leggere delle storie, delle esperienze, può dare la sensazione di vivere quelle esperienze e quindi di entrare nel libro, tanto da non riuscire a staccarcisi senza averlo finito.

I libri hanno una struttura (inizio, sviluppo e fine),che ci aiuta a pensare meglio e ci dà una sequenza delle azioni che aumenta la nostra attenzione.

Fa bena al nostro cervello,alcuni studi hanno dimostrato che in sei mesi di programma di lettura aumenta la materia bianca del cervello, la zona del linguaggio.

Leggere ci fa diventare più empatici: abbandonarsi ad una storia, assaporare pagina dopo pagina le avventure dei personaggi, ci fa diventare più empatici anche nella vita reale. Leggere profondamente, ci fa provare emozioni più profonde: sia nella vita che nei libri.

Aiuta a ridurre lo stress, infatti un libro può aiutare ad evadere dalla vita frenetica e a sgombrare la mente dai molteplici pensieri e a rilassarsi.

Aumenta il vocabolario, infatti possiamo imparare molteplici parole nuove e utilizzare meglio quelle che conosciamo, aiutandoci anche nella scrittura.

Aiuta la memoria in quanto dobbiamo ricordare molte cose della storia, tutte informazioni che allenano la mente.

Migliora la concentrazione poichè la mente è proiettata sulla trama e il lettore è isolato dal mondo esterno.

Quindi adesso dovete solamente scegliere quale libro leggere ed entrare in un mondo pieno di emozioni.