Martedì, 14 Aprile 2015 12:44

Servizio reclami Acea: un girone dantesco per gli utenti

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Nella zona di Roma e Frosinone aumentano i disservizi segnalati dai cittadini. CODICI ha raccolto negli ultimi due mesi già 1000 casi



Roma, 14 aprile 2015 – Sono migliaia le segnalazioni che riguardano Acea, sia per il settore elettrico sia per l’idrico. A Roma le mancate letture dei contatori di energia o quelle errate sono la principale causa di reclamo da parte degli utenti. Ma provare a risolvere un reclamo è quasi impossibile: sembra di entrare in un girone dantesco.

Capita addirittura che l’azienda municipalizzata non voglia nemmeno nuovi utenti come è accaduto a un utente che ha raccontato a CODICI la sua disavventura. Dopo aver pagato l’allaccio da cinque mesi attende l’attivazione dell’utenza.

La cosa sconvolgente è che il Sindaco Ignazio Marino continui a congratularsi con il management dell’azienda per il suo operato.

Ma anche fuori dall’area romana, nella zona di Frosinone la storia non cambia. qui il gestore è sempre Acea con l’ato 5.
Negli ultimi giorni nella Ciociaria, Codici ha raccolto molte segnalazioni. ad esempio una pensionata di Veroli ha ricevuto una bolletta da 25 mila euro pur mantenendo lo stesso standard dei consumi. Un altro di Alatri ha denunciato una fattura da 10.000 per soli 10 mesi di consumo.

“Notiamo che a Frosinone l’acqua è diventata la prima causa di indebitamento delle famiglie ancor più di energia e gas. CODICI riceve qui come a Roma migliaia di pratiche che hanno per oggetto Acea. L’unico modo per risolvere i problemi è fare causa e richiedere i danni”, commentano Ivano Giacomelli segretario CODICI e Luigi Gabriele Affari Istituzionali CODICI.

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