I militari della Direzione marittina – Guardia Costiera di Civitavecchia, nel corso di un controllo in un noto ristorante di cucina etnica del centro della Capitale, hanno rilevato gravi irregolarità sulle modalità di conservazione di prodotto ittico destinato alla clientela.
Il maxi scandalo della "carne fraca" (debole) esploso in Brasile, sta allarmando il resto del mondo, Europa compresa.

Il Tribunale Penale di Siena condanna fino a 4 anni di reclusione la cricca di Fusi Francesco, nella vicenda della nota azienda VALPESANA, per i reati previsti e puniti dall'art. 515 e 416 cp, riconoscendo l'associazione a delinquere finalizzata alla frode in commercio.

La Guardia di Finanza di Caserta sta applicando una serie di misure cautelari nei confronti di allevatori, rivenditori di latte e titolari di caseifici, per i reati di: adulterazione del latte utilizzato nel ciclo produttivo, commercializzazione di prodotti alimentari potenzialmente nocivi per la salute e la contraffazione del marchio Dop. Fino ad ora ci sono stati 10 arresti e 3 caseifici posti sotto sequestro.

Il maltempo delle ultime settimane ha fortemente penalizzato il settore agroalimentare, a causa dei danni e dei disagi arrecati sia alle coltivazioni che ai trasporti delle derrate lungo le filiere.

Le cd. “industrie di marca”, aziende di imbottigliamento, multinazionali, che acquistano in prevalenza oli di diverse origini (Europa mediorientale e nord Africa), ricorreranno ancor di più al fenomeno del “blending”, miscelando diversi oli pur di garantire l’offerta al consumatore passivo, oltraggiando la qualità ed il nome dell’extra vergine di oliva italiano.