Il maltempo delle ultime settimane ha fortemente penalizzato il settore agroalimentare, a causa dei danni e dei disagi arrecati sia alle coltivazioni che ai trasporti delle derrate lungo le filiere.

Le cd. “industrie di marca”, aziende di imbottigliamento, multinazionali, che acquistano in prevalenza oli di diverse origini (Europa mediorientale e nord Africa), ricorreranno ancor di più al fenomeno del “blending”, miscelando diversi oli pur di garantire l’offerta al consumatore passivo, oltraggiando la qualità ed il nome dell’extra vergine di oliva italiano.

A partire dal 13 Dicembre 2016 entra in vigore l'obbligatorietà della dichiarazione nutrizionale per gli alimenti preimballati, mentre sono esonerati i prodotti artigianali.

 

Il rapporto tra gli interessi dei consumatori e delle associazioni di categoria dei produttori, risulta oramai fortemente “contaminato” nel settore agro-alimentare, a causa di notevoli cambiamenti culturali ed ambientali, che stanno sviluppando maggior attenzione nelle scelte di consumo.

Il consumatore necessita di un'adeguata educazione idonea a decifrare i messaggi contenuti nelle etichette, riconoscere i falsi, le indicazioni mendaci o ingannevoli.

Ecco gli altri semplici consigli ma efficaci per riconoscere adeguatamente informazioni e caratteristiche di un prodotto alimentare.

Il settore agro-alimentare è il settore che maggiormente coinvolge il ruolo del consumatore, coinvolgendo qualunque fascia socio-economica di ogni età, per il soddisfacimento di un bisogno

primario riferito al diritto più importante riconosciuto per l'individuo: il diritto alla vita. 

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