Lunedì, 11 Settembre 2017 14:27

Vittoria di Codici sul caso buoni postali serie P/Q

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Grande vittoria per la Segreteria Provinciale dell'Associazione Consumatori Codici e per un consumatore dalla stessa assistito nei confronti di Poste Italiane S.p.A.

Il caso è quello dei buoni della Serie P i cui tassi d'interesse sono stati modificati in difetto dal D.M. del 13 Giugno 1986. Il risparmiatore aveva acquistato l'indicato buono successivamente al 13 Giugno 1986 ed allo stesso era stato apposto un timbro che modificava i tassi d'interesse fino al ventesimo anno ma non dal ventesimo al trentesimo anno. Il Consumatore, residente nel Capoluogo, difeso dagli Avvocati Roberto Tofani e Giammarco Florenzani, Segretario Provinciale di Codici, ha utilizzato il nuovo strumento dell'Arbitro Bancario Finanziario che con decisione dello scorso 5 Settembre ha statuito che allo stesso venissero rimborsati gli interessi previsti dalla Serie P dal ventesimo al trentesimo anno. In totale il consumatore ha ottenuto oltre 4.000 euro in più rispetto a quanto gli era stato prospettato dall'Ufficio Postale. 

"Quella di oggi è una grande vittoria per i risparmiatori" - dichiara il Segretario Provinciale di Codici Giammarco Florenzani - " molti negli anni hanno affidato i loro risparmi a Poste Italiane che resta il maggior intermediario bancario ed assicurativo d'Italia. Speriamo che sulla materia dei buoni della Serie P si uniformino le decisioni dell'Arbitro Bancario e che Poste risponda positivamente direttamente ai reclami di modo da evitare ulteriori ed inutili spese e le lungaggini di un giudizio di accertamento. Con questa decisioni diamo speranze a tanti risparmiatori che purtroppo hanno avuto una disavventura con i buoni fruttiferi postali vedendosi rimborsare da Poste importi inferiori rispetto a quelli indicati sul retro del titolo"

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