Sabato, 09 Settembre 2017 13:57

E-commerce: regole di sicurezza per evitare truffe online

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Prima dell’acquisto il consumatore ha diritto a ricevere una dettagliata informativa precontrattuale, in particolare devono essere specificati in maniera chiara e comprensibile:


Caratteristiche principali dei beni o servizi che si intende acquistare;
Identità di chi vende;
Indirizzo e recapito telefonico, fax e e-mail ove disponibili, del venditore;
Il prezzo totale dei beni o dei servizi che si intende acquistare, comprensivi delle imposte e, se previste, tutte le spese aggiuntive di spedizione. Se tali spese non possono essere calcolate in anticipo, il venditore deve esplicitamente indicare che saranno a carico del consumatore. In caso contrario, quest’ultimo non ne è tenuto al pagamento;
Il costo dell’utilizzo del mezzo di comunicazione per la conclusione del contratto quando la tariffa applicata è diversa da quella base;(ad esempio call center all’estero con costi telefonici alti);
Le modalità di pagamento e di consegna, e la data entro la quale il venditore si impegna a consegnare i beni o a prestare i servizi, nonché le informazioni riguardo il trattamento degli eventuali reclami;
L’informativa sul diritto di recesso comprendente le condizioni, i termini e le procedure per esercitarlo, nonché il modulo tipo di recesso, uniforme a livello europeo;
L’informazione che, in caso di recesso, i costi connessi alla spedizione per la restituzione del bene, saranno a carico del consumatore, se così previsto;
L’informazione dell’esistenza della garanzia legale di conformità dei beni;
La durata del contratto, se applicabile, o, in caso di rinnovo automatico o di contratto a tempo indeterminato, le condizioni per recedere;
La durata minima degli obblighi del consumatore, se applicabile;
L’onere della prova relativo all’adempimento degli obblighi di informazione precontrattuale è a carico del venditore.
2) Metodi di pagamento: è possibile effettuare acquisti online con vari metodi di pagamento. I metodi più sicuri sono le carte prepagate e il contrassegno, mentre sarebbe preferibile non utilizzare metodi che non permettono di essere bloccati o contestati, come i bonifici

PayPal: società che offre servizi di pagamento online e permette di effettuare transazioni senza condividere i dati con il destinatario finale del pagamento
Carta di credito: il pagamento avviene con la comunicazione del nome del titolare, del numero della carta, del codice di sicurezza e della data di scadenza.
Carta prepagata: funziona come la carta di credito ma con la differenza che l’importo caricato sulla carta è quello deciso a priori dal consumatore e non quello disponibile sul conto.
Bonifico: si può effettuare sia presso la banca che tramite online banking, verificando bene i dati del destinatario del bonifico
Contrassegno: è il metodo di pagamento più sicuro poiché permette il pagamento della merce al momento della consegna del bene presso il domicilio indicato dal destinatario
3) Verifica dati del venditore: verifica che sul sito siano presenti tutti i dati che permettono di identificare il venditore. È consigliabile farne una verifica preventiva. Ad esempio, è possibile cercare tutte le informazioni sul sito tramite il database WHOIS (www.whois.net, www.whois.sc, ecc). E’ consigliabile fare anche una ricerca sul nominativo del titolare del sito tramite siti, blog o forum online dedicati agli acquisti online, per capire se in qualche occasione si è comportato in modo truffaldino.

4) Diritto di recesso: la recente normativa europea entrata in vigore lo scorso giugno ha aumentato a 14 giorni il termine per ripensare all’acquisto effettuato online e decidere di recedere dal contratto, attraverso una procedura più semplice grazie all’utilizzo del modulo tipo.

Il tempo utile per esercitare tale diritto decorre a partire dall’entrata in possesso del bene, nel caso dell’acquisto di un bene, e dalla sottoscrizione del contratto, nel caso dell’acquisto di un servizio.

Nel caso in cui il consumatore effettui un unico ordine per beni multipli, consegnati però separatamente, il termine dei 14 giorni per l’esercizio del diritto di recesso decorre dal momento in cui il consumatore entra in possesso fisico dell’ultimo bene;

Se prima della stipula del contratto, il venditore non ha fornito al consumatore le corrette informazioni circa la possibilità di recedere dal contratto, i termini e le procedure, il tempo utile per esercitare tale diritto passa dai 14 giorni iniziali a 12 mesi e 14 giorni.

E’ possibile esercitare il diritto di recesso anche se il consumatore ha danneggiato il bene acquistato. In tal caso però al consumatore non sarà riconosciuto l’importo complessivo della spesa sostenuta poiché sarà ritenuto responsabile della “diminuzione del valore del bene custodito non con la dovuta diligenza”. Si tratta di una novità molto interessante poiché permette ugualmente l’esercizio del recesso, cosa precedentemente preclusa in analoghe condizioni.

5) Protezione dati pagamento: verifica che il sito garantisca un’adeguata protezione dei dati al momento del pagamento. Al momento del pagamento il sito dovrebbe presentare un sistema di protezione della trasmissione dei dati SSL (socket secure lock). Lo si può riconoscere se sul sito è presente, di solito nella parte bassa dello schermo, un lucchetto chiuso. La presenza di un lucchetto aperto indica che il sito non è sicuro e la transazione non è adeguatamente protetta.

6) Conserva la documentazione: conserva copia degli ordini effettuati e di tutte le comunicazioni intercorse. Stampa sempre la pagina e/o la e-mail di conferma dell’acquisto. Se la transazione si interrompe e non si ha la certezza dell’esito, inviate una lettera raccomandata al venditore e per conoscenza alla vostra banca e alla società emittente la carta di credito, segnalando che l’acquisto non è stato effettuato e quindi che non si deve procedere all’addebito. E’ quindi meglio conservare sempre gli estratti conto della carta di credito: se trovate qualche acquisto sospetto contattate immediatamente la banca o l’ente che ha emesso la vostra carta di credito.

7) Protezione dati personali: non fornire dati personali né indirizzi e numeri di telefono, se inutili ai fini dell’esecuzione del contratto. Se il venditore esige il conferimento di questi dati, non procedere all’acquisto.

8) Verifica integrità del prodotto: al momento della consegna della merce, verificate tempestivamente l’integrità. Qualora il pacco appaia visibilmente danneggiato rifiutate la consegna o accettate con riserva sulla bolla di consegna. Se non lo fate rischiate di perdere il diritto di sostituzione del bene o di risarcimento del danno da trasporto. Nel caso in cui i pacchi siano integri esternamente e quindi la merce sarà controllata in un secondo momento, è sempre opportuno accettare la merce con riserva e scrivere sulla bolla di consegna “accetta con riserva”.

9) In caso di truffa: inoltrare reclamo al rivenditore e procedere poi con denuncia alla polizia postale; nel caso incappiate nell’acquisto di beni contraffatti, sarà opportuno procedere con una segnalazione alla Guardia di finanza competente in materia; è sempre opportuno segnalare la pratica commerciale scorretta all’Antitrust.

10) Condividi l’esperienza: in caso di disavventure, raccontate la vostra storia su blog e social network e scrivete alle riviste specializzate, così da evitare che possa accadere ad altri.
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