Rete Consumatori Italia apprezza lo sforzo di Poste Italiane di affrontare la grave perdita di quasi 850 milioni di euro garantendo i risparmiatori.

Poste, in seguito alla vicenda delle quote di propri fondi immobiliari in perdita collocati tra il 2000 e il 2005, che hanno attratto i risparmiatori verso un investimento “sicuro”, quale poteva essere quello sul mattone, ha dimostrato apertura e disponibilità a confrontarsi con le Associazioni dei Consumatori.

Rete Consumatori Italia (Assoutenti, Casa del Consumatore e CODICI) assistono i risparmiatori che hanno investito in obbligazioni immobiliari emesse da Poste Italiane.

Via libera all’acquisizione da parte di Ubi di Banca Etruria e le altre due good bank Banca Marche e CariChieti al prezzo simbolico di 1€. L’Amministratore delegato Victor Massiah potrà ora firmare l’acquisto.
Stamani l’aula della Camera voterà la richiesta dell’aumento del debito pubblico di 20 miliardi al fine di tutelare i risparmi e la stabilità finanziaria. Quest’ultima non è di casa già da tempo.

 

Mentre si avvia a conclusione la lavorazione delle istanze presentate nel 2015, le Entrate si preparano ad accogliere le nuove domande di collaborazione volontaria introdotta dalla legge n. 186 del 2014, i cui termini sono stati riaperti dal Dl 193/2016 (“voluntary-bis”) con riferimento alle violazioni commesse entro il 30 settembre 2016 e la cui bozza di istanza e le istruzioni per l’adesione sono consultabili sul sito www.agenziaentrate.gov.it e aperte alle osservazioni degli operatori del settore all’indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. Dopo questo periodo di consultazione, il modello definitivo sarà approvato entro il prossimo 2 gennaio.

Abbiamo chiesto maggiori informazioni all’esperto di CODICI Lombardia, il Dottore Commercialista Franco Borrini: “la riapertura della voluntary estende la regolarizzazione anche ai contanti o valori al portatore o alle detenute in cassette di sicurezza. Le istanze potranno essere presentate fino al 31 luglio 2017, mentre per integrare la documentazione e fornire le informazioni aggiuntive ci sarà tempo fino al 30 settembre 2017 - continua il Dott. Borrini - Si potranno sanare le violazioni commesse fino al 30 settembre 2016 e pagare in autoliquidazione entro il 30 settembre 2017, in unica soluzione o rateizzare l'importo in tre rate mensili di pari importo, con il pagamento della prima rata entro il 30 settembre 2017”.

Dunque in attesa dell’apertura del canale telematico per la trasmissione del nuovo modello, l’Agenzia delle Entrate fa sapere che coloro che intendono inviare l’istanza di collaborazione volontaria possono utilizzare il “vecchio” modello n. 13193 del 30 gennaio 2015.

Codici Lombardia è a disposizione di tutti i cittadini, utenti e consumatori allo 02/36503438, a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  oppure sul sito internet www.codicilombardia.org.

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