Roma: torna la truffa delle monete thailandesi spacciate per due euro Come difendersi?

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Bath thailandesi scambiati per 2 euro: scatta l'allarme nella Capitale. Non è la prima volta che ci ritroviamo dinanzi a questa truffa. Era già successo, infatti, qualche anno fa in Campania, in Sardegna e, al di là dei confini nazionali, in Spagna.

I commercianti romani mettono in allerta i clienti: la moneta thailandese è quasi perfettamente identica alla nostra, stesso colore, stesso peso, stesse caratteristiche e stesse dimensioni.

A prima vista, infatti, appaiono indistinguibili, ma la differenza è sostanziale.
La moneta thailandese, infatti, vale appena 25 centesimi di euro. Il suo valore è nettamente inferiore a quello della nostra moneta e rischia di diffondersi in maniera virale a Roma, vista la continua affluenza di turisti da ogni parte del mondo.
Le due monete sono talmente simili che possono essere scambiate anche nei distributori automatici, che non riescono a coglierne le differenze e rilasciano prodotti a prezzi eccessivamente ridotti.

Considerate le quasi identiche caratteristiche delle due monete, è fin troppo facile che il consumatore venga tratto in inganno.

L'Associazione Codici mette in allerta tutti i consumatori affinché prestino particolare attenzione nel momento in cui ricevono il resto, per scovare le infinitesimali differenze ed evitare la truffa. Lo stesso vale per i commercianti che, a loro insaputa, si ritrovano a ricevere o a distribuire tali monete nelle loro attività, soprattutto in supermercati e grandi centri commerciali.
Il rischio, inoltre, cresce in maniera esponenziale soprattutto in prossimità dei grandi centri metropolitani, in cui l'elevato afflusso di turisti stranieri, moltiplica le possibilità di cadere nell'inganno. 


Per qualsiasi segnalazione contattate l'Associazione Codici al link http://www.codici.org/servizi-bancari.html o al numero 0655301808.