Il D.lgs. n. 21/2014 del 21 febbraio ha modificato il Codice del Consumo in attuazione della Direttiva 2011/83/UE, la cosidetta “Consumer Rights”, sui diritti dei consumatori.

Appena pochi giorni fa Codici apprezzava il fatto che il Ministro Calenda chiedesse di chiudere le istruttorie entro maggio sui procedimenti iniziati a giugno scorso, in merito all’aumento dei costi del dispacciamento elettrico, in cui parrebbe che alcuni operatori si sarebbero indebitamente riempiti le tasche grazie alla speculazione perpetrata.

Dal 1° gennaio 2017 l’Autorità per l’energia (AEEGSI), in vista della scomparsa del mercato di maggior tutela dell’energia e del fatto che esisterà solo il mercato libero, passaggio che dovrebbe avvenire nel 2018 come stabilito dal Ddl concorrenza che rimane a tutt’oggi bloccato, e noi ci auspichiamo in tal senso rimanga tale, ha istituito la tutela simile.

Codici plaude al Ministro Calenda, il quale ha esplicitamente chiesto all’Autorità per l’energia di accelerare i tempi e chiudere le istruttorie entro maggio sui procedimenti iniziati a giugno scorso, in merito all’aumento dei costi del dispacciamento elettrico, in cui parrebbe che alcuni operatori si sarebbero indebitamente riempiti le tasche grazie alla speculazione perpetrata.

Contatori digitali di sottrazione non servono a evitare il distacco idrico per le utenze dell'edilizia popolare in regola con i pagamenti.
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