Lunedì, 08 Febbraio 2016 14:32

Il progetto POI di Terna

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Il Programma Operativo Interregionale Energie Rinnovabili e Risparmio Energetico 2007-2013 (POI Energia) è un ottimo esempio di come differenti attori che condividono gli stessi obiettivi, possono arrivare a risultati proficui a livello territoriale in settori complessi come quello ambientale ed energetico, utilizzando i fondi europei.

Le Regioni interessate sono state: la Campania, la Puglia e la Calabria, le quali coerentemente agli indirizzi strategici della programmazione regionale, hanno come priorità la sostenibilità ambientale dei territori e lo sviluppo di questi ultimi facendo fronte alle criticità di contesto.

La necessità da traguardare riguardava l’ottimizzazione in ottica “smart” della rete elettrica ad accogliere la produzione di energia distribuita. Questo progetto, teso a valorizzare la produzione e l’utilizzo delle fonti rinnovabili, è riuscito con degli interventi ad hoc a migliorare le inefficienze derivanti dal repentino sviluppo negli ultimi anni delle fonti rinnovabili non programmabili e la loro conseguente immissione nelle reti elettriche. Infatti è stato necessario adeguarle, potenziandole, per aumentarne la capacità di trasporto.

Gli interventi messi in atto grazie al POI sono riusciti a risolvere i problemi relativi:
1) All’aumento di quantità di energia elettrica erogabile in rete dagli impianti FER, continuando contemporaneamente ad esercire la rete stessa in condizioni di sicurezza
2) Alla formazione di colli di bottiglia nelle interconnessioni tra rete di trasmissione e reti di distribuzione;
3) Al trasporto di energia elettrica in modo da consentire un migliore utilizzo della capacità di transito degli elettrodotti esistenti;
4) Alla capacità di comunicazione tra rete di trasmissione e reti di distribuzione delle informazioni indispensabili al corretto svolgimento dell’attività di gestione della rete elettrica e di dispacciamento (gestione dei flussi di energia sulla rete atta a coordinare la quantità richiesta dai consumatori, in modo che l’offerta e la domanda di energia siano sempre in equilibrio).


I benefici che derivano dal progetto sono riassumibili come segue:
- Contribuire con questi interventi ad integrare sempre più le fonti rinnovabili come indicato dagli obiettivi comunitari e dalla Strategia Energetica Nazionale (SEN)
- Farlo in un contesto di sicurezza della rete ammodernandola, migliorandone la struttura, senza costruire nuove infrastrutture che impatterebbero sul territorio e richiederebbero ingenti costi.

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