Venerdì, 04 Agosto 2017 07:32

Rateizzazione delle bollette: come funziona

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La rateizzazione delle bollette può essere un grande aiuto per tutte le famiglie in difficoltà economiche. In alcuni casi il fornitore ha l’obbligo di concedere la rateizzazione al cliente, vediamo quali sono e come inviare la richiesta.


In genere il contratto di fornitura stipulato con il fornitore regola le modalità ed i termini per la concessione della rateizzazione. Per i clienti del mercato tutelato l’Autorità ha emanato diverse delibere che hanno stabilito quando i clienti hanno diritto alla rateizzazione ed anche le modalità del pagamento, ossia il numero di rate e la scadenza della prima rata.

A tutela dei clienti finali domestici l’Autorità ha stabilito dei casi in cui la rateizzazione è un diritto e deve essere concessa dal fornitore. Gli utenti nel Servizio di Maggior Tutela possono chiedere il pagamento a rate nei seguenti casi:

1. La bolletta di conguaglio è superiore al doppio dell’addebito più elevato delle bollette stimate ricevute dopo il conguaglio precedente. Ad esempio, se tra le ultime bollette in acconto (con i consumi stimati) ricevute prima del conguaglio, la più elevata è stata di 50 €, si può richiedere la rateizzazione se la bolletta di conguaglio è superiore a 100 €;

2. A causa di un malfunzionamento del contatore, quando viene richiesto il pagamento dei consumi non registrati precedentemente;

3. Mancata lettura del contatore

In caso di bolletta di conguaglio per letture non eseguite dal distributore locale anche se il contatore è accessibile

Nel mercato libero la rateizzazione non è regolata dalle delibere dell’Autorità, bensì è vincolata dalle condizioni del contratto. E’ importante quindi leggere e valutare anche le clausole previste in questo tipo di situazioni. La presenza di articoli specifici che regolano la rateizzazione non è obbligatoria in un contratto del mercato libero.

Il termine fissato per la richiesta di rateizzazione è di 30 giorni a partire dall’emissione della bolletta, invece dei precedenti 20. Puoi richiedere la rateizzazione anche entro i 10 giorni successivi alla scadenza della bolletta. La possibilità di rateizzare viene indicata sulla bolletta quando sussiste il diritto al pagamento a rate. I fornitori possono comunque utilizzare la rateizzazione anche in altri casi quando ritengono che la probabilità di recuperare il credito in questo modo aumenti. Nelle ultime pagine della bolletta, sia della luce che del gas, si trovano le “comunicazioni ai clienti”, nelle quali sono contenute tutte le informazioni per la rateizzazione dei pagamenti. Sulla bolletta viene sempre indicato se questa è rateizzabile.

Nel servizio di maggior tutela la somma rateizzata deve essere suddivisa in un numero di rate con ammontare costante, pari almeno al numero di bollette di acconto o stimate ricevute precedentemente a quella di conguaglio. Ad esempio se il cliente ha ricevuto una bolletta di conguaglio relativa ad un anno (6 bollette bimestrali) si ha diritto a 6 rate bimestrali.

Nel mercato libero, le modalità sono definite da ciascun fornitore.

In caso di mancato pagamento di una rata il fornitore ha diritto di sospendere il pagamento a rate, richiedendo l’intero debito, al netto delle rate eventualmente già versate. La rateizzazione non è obbligatoria per somme inferiori a 50 €. Nel mercato tutelato la bolletta è rateizzabile per legge, le modalità per la rateizzazione sono indicate sempre sulla bolletta stessa. Sulle somme rateizzate il cliente deve pagare interessi pari al tasso di riferimento fissato dalla BCE.
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