Domenica, 20 Agosto 2017 10:17

Congedo obbligatorio per il padre lavoratore dipendente: cosa bisogna sapere

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Cosa bisogna sapere sul CONGEDO OBBLIGATORIO



Con la legge di Bilancio 2017 (legge n. 232/2016) è stato prorogato per gli anni 2017 e 2018 il congedo obbligatorio sperimentale per il padre lavoratore dipendente.
Attenzione non si tratta di una facoltà ma di un vero e proprio obbligo. Ed infatti, il padre entro 5 mesi dalla nascita del bambino è tenuto a prendersi 2 giorni (per il 2017) e 4 giorni (per il 2018) di astensione dal lavoro. Il congedo non può essere oggetto di frazionamento in ore e non raddoppia in caso di parto plurimo.
La norma è chiara nel prevedere che queste giornate vengano pagate al 100% a carico dell’INPS.
Da un punto di vista pratico, il lavoratore è tenuto a comunicare in forma scritta al proprio datore di lavoro i giorni di astensione prescelti con un preavviso di almeno 15 giorni, ove possibile in relazione all’evento nascita (sulla base della data presunta del parto).
Se invece la nascita è già avvenuta, la comunicazione dovrà avvenire almeno 15 giorni prima rispetto al periodo di astensione programmata. In estrema sintesi, si tratta di giorni di congedo che vanno a sommarsi al congedo di maternità obbligatorio della madre.

Avv. Arianna Valeria Zamburlin

www.aiutoconsumatori.it

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