Parte l’azione inibitoria di CODICI contro la Nissan

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L’Associazione invita a mandare segnalazioni di guasti che riguardano il modello Qashqai 1600 gpl

Roma 4 giugno 2015 – La prima comunicazione risale a marzo dell’anno scorso. Il proprietario di una Nissan Qashqai 1600, su cui era stato montato un impianto Gpl da un’officina autorizzata, lamentò a CODICI alcuni problemi: la macchina in salita arrancava fino a spegnersi. Il problema non era da poco perché si verificava anche in mezzo alla strada seguendo lo stesso copione. Un rischio elevato per la vita del guidatore, dei passeggeri e di chi gli sta intorno.

All’origine dei problemi sembrava vi fosse l’installazione dell’impianto gpl che dava luogo a disservizi di varia natura, fra cui generiche difficoltà di carburazione e la recessione delle sedi delle valvole, così come riscontrato anche dalla rivista specializzata Quattroruote. Alla prima segnalazione ne sono seguite centinaia con cui l’Associazione CODICI è andata a bussare al servizio consumatori dell’azienda automobilistica giapponese.
 
“Nonostante la casa madre abbia inizialmente dimostrato interesse nell’ascoltare i reclami – afferma Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale CODICI –, ad esempio, grazie a una serie di incontri, l’Associazione era riuscita a ottenere l’impegno a richiamare tutti i proprietari che lamentavano i disservizi per valutare i casi e provvedere ai rimborsi, successivamente, la risposta è stata deludente. I buoni e i rimborsi sono risultati totalmente insufficienti a fronte di spese per riparazioni anche superiori i 1600 euro. Inoltre non è stata data loro alcuna garanzia che a seguito del servizio di manutenzione operato sui veicoli i problemi non si ripetano”.
 
“Ora siamo pronti a presentare presso il tribunale di Roma l’azione inibitoria nei confronti della Nissan – aggiunge il Segretario di CODICI – alla quale possono aderire tutti coloro che hanno avuto problemi con l’impianto Gpl del modello Qashqai 1600”.
 
Nell’azione inibitoria di CODICI è stato sottolineato il pericolo che questo difetto di fabbricazione può arrecare alla sicurezza del guidatore e delle altre persone. A fondamento di questo rischio sono state riportate le testimonianze di alcuni consumatori vittime di episodi fra loro simili.
 
Ad esempio un automobilista di Bergamo ha ricordato come, superati i 90.000 km, la sua macchina abbia iniziato a spegnersi in salita. “L’ho fatta vedere dal mio meccanico il quale non è stato in grado di risolvermi il problema se non dicendomi che le Nissan hanno questo difetto e che non si può fare niente se non cambiare la testa del motore con 1500/2000 euro”, ricorda il consumatore nella sua segnalazione inserita nell’atto.
 
A un altro ha ricordato di aver iniziato ad avere problemi con la macchina già “camminando a GPL ed in fase di rilascio (scalo marcia, semplice decelerazione con impiego di frizione)”, in questo caso la vettura, saltuariamente e senza preavviso si spegneva. “Successivamente – ha continuato - si è accesa permanentemente la spia gialla del motore, per dopo non tenere il minimo dei giri e iniziare a strattonare […] mi sono rivolto a un meccanico per sentire un suo parere e mi ha detto che sentendo il motore molto probabilmente è un problema alle valvole”.
 
Per partecipare è necessario iscriversi al sito di codici www.codici.org, accedere alla sezione modulistica, scaricare il modulo che va compilato e spedito all’indirizzo Viale Marconi 94 00146 Roma. Al modulo vanno allegate le copie del libretto di circolazione dell’auto, delle fatture delle riparazioni presso un’officina autorizzata e delle eventuali perizie di parte.
Il termine per aderire coincide con la prima udienza che il tribunale deciderà di fissare.
 
E’ possibile contattare l’Associazione all’indirizzo mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure al numero 06 5571996 (Lun. – Ven. dalle 12.00 alle 17.00).