Mercoledì, 02 Marzo 2016 14:35

Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca: gli azionisti sono stati traditi?

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CODICI chiede l’intervento di CONSOB e Banca d’Italia sulla vicenda e lancia la Campagna #SalvAzioni !


Ci pervengono numerose segnalazioni di consumatori che hanno sottoscritto azioni della Banca Popolare di Vicenza e di Veneto Banca.
Le due banche venete hanno venduto alla propria clientela pacchetti di azioni per valori dai 4.000,00 ai 6.000,00 euro ed in alcuni casi anche per valori notevolmente superiori, subordinando la concessione o il rinnovo di mutui o di affidamenti a tali acquisti.
Queste vendite, secondo le testimonianze di molti consumatori, sono avvenute con la rassicurazione da parte dei funzionari di banca, che le azioni fossero davvero un buon investimento, convertibile in brevissimo se richiesto, in liquidità, in poche parole , in caso di necessità le azioni sarebbero state vendute "immediatamente e comunque entro pochi giorni".
 
Negli ultimi mesi l'amara sorpresa: le banche non riacquistano le azioni !
La particolarità è che queste azioni potranno essere riacquistate solo dalla banca emittente (in quanto non quotate sui mercati), quindi oggi di fatto è impossibile determinare un valore reale, gli analisti economici ritengono che le svalutazioni siano tra l’80% ed il 90% (Banca Popolare di Vicenza: le azioni crollano del 90% Il cda della Popolare di Vicenza ha fissato a 6,3 euro il valore unitario delle azioni per i soci che eserciteranno il diritto di recesso in vista della trasformazione in società per azioni. Il valore delle azioni della Popolare di Vicenza, stabilito dall'assemblea nell'aprile del 2015, è di 48 euro.
Fonte:(http://www.vicenzatoday.it/economia/banca-popolare-di-vicenza-le-azioni-crollano-del-90.html e http://www.adnkronos.com/soldi/finanza/2016/02/17/bpvi-aumento-sale-mld-recesso-euro-per-azione_Hx53XtLQ2PGnk9WXeCHW8J.html)
 
Solo momento della quotazione in borsa degli istituti sarà possibile capire il vero valore dei titoli e se ci siano i presupposti per un eventuale danno subito dagli acquirenti.
Le informazioni fornite ai consumatori devono essere sempre imparziali e corrette,  ci sono precisi obblighi informativi sulla  vendita dei prodotti più adatti alla clientela.
 
 
“Abbiamo fatto una segnalazione a CONSOB e Banca d’Italia per avere delle risposte” Dichiara Ivano Giacomelli del Codici “Indipendentemente poi dall'eventuale assolvimento da parte delle Banche dei propri obblighi di mera informazione,  si segnala una diffusa e unanime mancanza di "consapevolezza" da parte dei consumatori sulla natura dei prodotti finanziari illiquidi che sono stati acquistati,  Codici lancia la Campagna #SalvAzioni alla quale possono aderire tutti i consumatori che hanno sottoscritto le suddette azioni  e stanno vivendo l’angoscia di perdere i risparmi di una vita!”
 
Per info: www.codici.org  06.5571996
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