Venerdì, 16 Dicembre 2016 11:32

Comune di Roma pervaso dal malaffare: serve una cura drastica e profonda

Vota questo articolo
(0 Voti)

Appena due giorni dopo le dimissioni dell’Assessore Muraro, ecco spuntare l’affare tra il dirigente comunale e il costruttore romano Scarpellini, che avrebbe portato Raffaele Marra ad uno sconto di mezzo milione di euro per l’acquisto di un attico, quando sedeva all’ufficio delle Politiche Abitative

L’accusa di corruzione che lo riguarda risale all’epoca della giunta Alemanno, dal 2013 al 2016.

Il costruttore romano mise a disposizione di Marra il denaro per acquistare una casa Enasarco dove viveva.

Grillo e i penta stellati chiesero già tempo addietro che venisse allontanato, la sua nomina al Campidoglio è stata una delle cause della spaccatura interna ai cinque stelle e la causa principale delle dimissioni della deputata Roberta Lombardi.
Quindi ombre sulla sua persona aleggiavano già da tempo. La Raggi però ha deciso di tenerlo al suo posto.

Urge una cura drastica e profonda per il malaffare italiano tutto, per quello romano poi, forse bisognerebbe reperire persone e personaggi non dal bacino di nomine passate o che sono orbitate intorno al Comune precedentemente.

Comunque, i partiti che hanno governato Roma in questi ultimi 20 anni abbiano almeno il buon gusto ed il rispetto di tacere e vergognarsi, dato che la Giunta Raggi si è ritrovata un debito di 15 miliardi grazie alla loro gestione e non sono stati immuni nemmeno loro da casi di corruzione.

codici-dacci-il-5