Domenica, 13 Agosto 2017 10:11

I Diritti del consumatore: quali sono?

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In data 23 ottobre 2005 è entrato in vigore il Codice del consumo si tratta del Decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, relativo al riassetto delle disposizioni vigenti in materia di tutela dei consumatori, che comprende la maggior parte delle disposizioni emanate dall’Unione Europea nel corso degli ultimi venticinque anni per la protezione dei diritti del consumatore.



L’approvazione del Codice va considerata una svolta importante nella tutela dei diritti dei consumatori italiani, soprattutto per la rilevanza che esso assume in termini di politica del diritto. Infatti fino ad allora, la disciplina dei rapporti di consumo era rimessa alla legislazione di settore che recepiva, a volte in modo disomogeneo, le direttive comunitarie.

Successive modifiche hanno poi integrato il Codice con “l’azione di classe” Art. 140-bis, norme in materia di multiproprietà e di turismo organizzato, D.L. n. 79 del 23/5/2011 e l’introduzione di maggiori informazioni precontrattuali per i consumatori, in particolare, nei contratti a distanza e negoziati al di fuori dai locali commerciali. D.L. n 21 del 21/2/2014.

Le ultime modifiche sono state apportate dal D.Lgs. 6 agosto 2015, n. 130 e dal D.lgs. 15 gennaio 2016, n. 8.

I diritti fondamentali sanciti dal Codice del Consumo sono:

Diritto alla tutela e alla salute
Diritto alla sicurezza e alla qualità dei prodotti e dei servizi
Diritto ad una adeguata informazione e ad una corretta pubblicità
Diritto all’esercizio delle pratiche commerciali secondo principi di buona fede, correttezza e lealtà
Diritto all’educazione al consumo
Diritto alla correttezza, alla trasparenza ed all’equità nei rapporti contrattuali
Diritto alla promozione e allo sviluppo dell’associazionismo libero, volontario e democratico tra consumatori ed utenti
Diritto all’erogazione di servizi pubblici secondo standard di qualità e di efficienza.

www.aiutoconsumatori.it

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