Mercoledì, 03 Agosto 2016 10:27

È ancora caos rifiuti a Roma. Codici: sono tutti responsabili!

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Ancora in attesa di un incontro con la Raggi per trovare, al più presto, una soluzione.

 

 

La situazione dei rifiuti a Roma, in questa calda estate, è tra le più complicate degli ultimi tempi.
Le strade della capitale versano in una condizione di assoluta criticità, con i cassonetti stracolmi, la spazzatura in strada e un rimpallo di responsabilità tra associazioni, assessori, enti e schieramenti politici che non centra il punto focale del problema: liberare la città dai rifiuti ed evitare che si ricrei questa situazione.
La caccia ai colpevoli a cui stiamo assistendo in questi ultimi giorni è assurda quanto improduttiva.
Non propone alcuna soluzione, anzi accende le polemiche e aumenta i dubbi.
È inutile che gli schieramenti politici di destra e di sinistra, rimbalzino tra loro le responsabilità di scelte o mancanze che hanno portato a questa emergenza nella capitale.

“Sono tutti responsabili! – afferma Luigi Gabriele Affari Istituzionali Codici - È giunto il momento di smettere di cercare un capro espiatorio e correre ai ripari per risolvere una situazione divenuta insostenibile per milioni di cittadini. Siamo ancora in attesa di una proposta risolutiva da parte del Movimento cinque stelle. Piuttosto che pulire le aiuole, pensiamo sia più proficuo impiegare, ad esempio, dei vigili urbani che si occupino della sorveglianza e del controllo del lavoro dei dipendenti Ama; o, ancora, che sia indispensabile puntare a installazioni tecnologiche, aree di smistamento funzionanti e interventi che snelliscano lo smaltimento dei rifiuti in modo da evitare situazioni vergognose come quella in cui versa attualmente la città di Roma”.
Ormai i sensori hanno un costo talmente tanto risibile che in una Roma “smart”, si potrebbe vedere, direttamente dalla sede dell’Assessorato, tutto quello che in un determinato giorno è stato raccolto, da chi e in che modo, senza alcuna necessità di scomodarsi personalmente. Questa è la vera trasparenza!
Si ricordi, inoltre, che Roma Capitale è il proprietario dell’azienda per cui può decidere qualunque cosa e intervenire in ogni modo: sui licenziamenti e le assunzioni ma anche sulle tecnologie da utilizzare.
L’Associazione Consumatori Codici ha già inviato una serie di proposte al Sindaco Raggi, ma, ad oggi, siamo ancora in attesa di una gentile convocazione che ci auguriamo di ottenere al più presto per trovare una soluzione a questa emergenza.

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