Venerdì, 13 Gennaio 2017 13:32

Nuova riforma sui Lea: i dubbi di CODICI

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Mentre la qualità dell'assistenza sanitaria peggiora in maniera drastica, i costi che i cittadini sono costretti a sostenere non si apprestano a diminuire.

La sanità è allo sbando, se poi scorriamo l’Italia da nord a sud proprio sui Livelli essenziali di assistenza (Lea), i quali indicano le prestazioni che il Servizio Sanitario Nazionale si impegna a garantire in tutte le Regioni, il quadro appare ancor più fosco.

Dal rapporto annuale Ospedali & Salute 2016 della società di ricerche Ermeneia in collaborazione con l’Associazione italiana ospedalità privata, emerge una situazione sempre più allarmante che si inserisce in un contesto sociale in cui, il sistema sanitario nazionale è continuamente messo in discussione da casi di malasanità e strutture ospedaliere carenti.
A dover pagare lo scotto maggiore sono, come sempre, i cittadini che subiscono i continui tagli al sistema sanitario italiano: si riduce il numero dei posti letto (-9,2%), il numero di ricoveri (-18,3%), e delle giornate di degenza (-14,0%).
I nuovi Lea garantiscono le prestazioni sanitarie minime, ma di fatto la qualità dei servizi continua ad abbassarsi.

Codici esprime apprezzamento riguardo alla modifica relativa ai livelli essenziali di assistenza, ma mostra una forte preoccupazione riguardo al rischio che essi possano trasformarsi in un ulteriore onere per i cittadini: per esempio i costi dei ticket per le prestazioni sanitarie sono cresciuti del 40% tra il 2009 e il 2015, mentre quelli per i farmaci hanno subito un'impennata che si attesta attorno al 76,7 % e infine i costi per le visite a pagamento negli ospedali pubblici sono saliti del 21,9%
Gli oneri di spesa dei nuovi lea ammontano a 115 miliardi, mentre i fondi messi a disposizione dal governo risultano essere pari a 114 miliardi, creando così un buco che CODICI è ansiosa di scoprire come verrà coperto.

Nel frattempo i consumatori possono inviare le loro segnalazioni o richiedere informazioni visitando il nostro sito nella sezione sanità al link www.codici.org/sanita.html

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