A fronte dei comportamenti scorretti adottati dalle compagnie telefoniche, attraverso la decisione unilaterale di ridurre da 30 a 28 giorni il periodo di fatturazione, incassando in questo modo indebitamente la tredicesima mensilità e dell’addebito in un’unica soluzione delle rate di smartphone e tablet per chi chiede il recesso, Codici ha inviato una lettera aperta alle aziende chiedendo di fare autonomamente un passo indietro.

L’Associazione Codici scrive una lettera aperta agli operatori affinché facciano un passo indietro

Alla luce dei comportamenti scorretti adottati dalle compagnie telefoniche attraverso la decisione unilaterale di ridurre da 30 a 28 giorni il periodo di fatturazione, incassando in questo modo indebitamente la tredicesima mensilità, Codici ha deciso di avviare un’azione di classe, qualora le suddette compagnie non pongano fine immediatamente al comportamento scorretto e lesivo dei diritti dei consumatori messo in atto finora.

Alla luce dei comportamenti scorretti adottati dalle compagnie telefoniche attraverso la decisione unilaterale di ridurre da 30 a 28 giorni il periodo di fatturazione, incassando in questo modo indebitamente la tredicesima mensilità, Codici ha deciso di avviare un’azione di classe.

L'Associazione Codici farà tutto ciò che in suo potere per porre fine a questa assurda manovra portata avanti dai maggiori operatori telefonici, in Italia, riguardo alla fatturazione ogni 28 giorni.

La questione della fatturazione a 28 giorni invece che 30 è tornata ultimamente all'attenzione con la decisione di Sky di far pagare il proprio abbonamento mensile ogni 28 giorni, acquisendo l'8,6% in più su un canone già eccessivamente elevato

codici-dacci-il-5