Mercoledì, 16 Agosto 2017 13:17

Viaggio aereo – Domande frequenti

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Ho acquistato un viaggio aereo low cost mesi fa, ma ora mi trovo nell’impossibilità di partire e la Compagnia mi ha detto che sono previste penali in caso io annulli il viaggio, è giusto?

Purtroppo è così: i voli low cost o a basso costo non sono quasi mai rimborsabili. In caso ci si trovi nell’impossibilità di partire è bene consultare le condizioni di viaggio della singola compagnia, che deve comunicare chiaramente anche le penali previste per chi annulla il viaggio.
Inoltre per tali voli è bene controllare il peso massimo consentito per il bagaglio, sia quello da portare a bordo che quello da imbarcare in stiva, perché il supplemento per ogni kg ulteriore è spesso molto costoso

Per un ritardo prolungato la Compagnia mi ha riconosciuto il diritto alla compensazione pecuniaria ma vorrebbe emettere un bonus di viaggio sono obbligato ad accettare?
No, la compensazione pecuniaria va pagata in contanti, mediante trasferimento bancario elettronico o con versamenti o assegni bancari. Solo se il passeggero è d’accordo si può optare per un buono di viaggio o altri servizi, indipendentemente dall’ammontare del prezzo all’atto dell’acquisto del biglietto.

Sono all’estero e non so parlare inglese come faccio a reclamare?
Spesso, quando si sceglie una meta estera, nel caso si verifichi un disservizio l’utilizzo di una diversa lingua può costituire una ulteriore difficoltà. Per questo può essere utile inoltrare il reclamo servendosi del cosiddetto formulario europeo di reclamo, un modulo piuttosto schematico elaborato dai servizi della Commissione Europea e redatto nelle 11 lingue ufficiali dell’UE e scaricabile dal sito dell’Unione Europea. Per l’assistenza su controversie di consumo in ambito transfrontaliero europeo, inoltre, è possibile rivolgersi gratuitamente ai centri della rete ECC-Net, presenti in ogni paese dell’Unione e specializzati in questo tipo di attività (per l’Italia consultare il sito https://www.ecc-netitalia.it).

Il mio bagaglio è stato smarrito: cosa devo fare?
Quando il bagaglio registrato (ovvero quello per il quale viene emesso il “Talloncino di Identificazione Bagaglio”) è disperso o danneggiato, il passeggero deve compilare un rapporto di smarrimento o di danneggiamento, prima di lasciare l’area riconsegna bagagli, presso gli uffici Lost and Found dell’aeroporto di arrivo, utilizzando gli appositi moduli comunemente denominati PIR (Property Irregularity Report). Tale rapporto non costituisce reclamo alla compagnia.
In caso di smarrimento si può avviare una pratica di risarcimento all’Ufficio Relazioni Clientela e/o Assistenza Bagagli dopo 21 giorni dall’apertura del PIR (nel caso in cui il bagaglio non sia stato ritrovato), o entro 21 giorni dalla data di effettiva restituzione nel caso di ritardata riconsegna del bagaglio smarrito.
In caso di danneggiamento, si può avviare una pratica di risarcimento all’Ufficio Relazioni Clientela e/o Assistenza Bagagli entro 7 giorni dalla data di apertura del PIR. Per verificare eventuali danneggiamenti è opportuno controllare il bagaglio al momento della consegna e prima di lasciare l’area aeroportuale.
Il risarcimento previsto in caso di danneggiamento, smarrimento o ritardata consegna del bagaglio registrato, può arrivare fino a 1.000 Diritti Speciali di Prelievo DSP (corrispondenti a circa 1.164 euro) per le compagnie aeree dell’UE e dei Paesi che aderiscono alla Convenzione di Montreal, e fino a 19 euro/kg per le compagnie aeree dei Paesi che aderiscono alla Convenzione di Varsavia (massimo 332 DSP corrispondenti a circa 387 euro), salvo che il passeggero abbia sottoscritto un’assicurazione integrativa.
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