Mercoledì, 23 Agosto 2017 13:48

Disservizi nel trasporto aereo

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L’Unione Europea ha voluto garantire con un Regolamento (CE) 261/2004 un livello elevato di tutela per tutti i passeggeri che si spostano in volo all’interno degli Stati membri o che partono o arrivano in un aeroporto dell’UE. Sono istituite, così, regole comuni in caso di negato imbarco (overbooking), cancellazione del volo, ritardo prolungato e disservizi legati al bagaglio, insomma in tutti i casi di disservizi nel trasporto aereo.

Enac ha redatto la Carta dei Diritti del Passeggero e la Carta dei Servizi Standard aeroportuali (scaricabili dal sito www.enac.gov.it).

Quando si verifica un disservizio la compagnia aerea ha l’obbligo di informare il passeggero dei suoi diritti. Per poter usufruire delle forme di tutela previste dalla legge il passeggero deve possedere un biglietto aereo, deve avere una prenotazione confermata, documenti validi e deve presentarsi all’accettazione nei modi e nei tempi indicati, in genere non oltre 25-45 minuti prima dell’ora di partenza.
Va inoltre ricordato che l’applicazione corretta delle norme di tutela previste in casi di disservizio non priva i passeggeri della possibilità di avviare eventuali azioni risarcitorie. Il risarcimento non è dovuto se la compagnia aerea dimostra che sono state adottate tutte le misure necessarie e possibili per evitare il ritardo.
COMPENSAZIONE PER CANCELLAZIONE O NEGATO IMBARCO
• Voli intracomunitari inferiori o pari a 1500 km: € 250
• Voli intracomunitari superiori a 1500 km: € 400
• Voli internazionali inferiori o pari a 1500 km: € 250
• Voli internazionali tra 1500 km e 3500 km: € 400
• Voli internazionali superiori a 3500 km: € 600
La compagnia può ridurre del 50% la compensazione se la riprotezione comporta un ritardo tra le 2 e le 4 ore (a seconda delle fasce chilometriche) rispetto all’orario del volo prenotato.
ASSISTENZA GRATUITA IN CASO DI RITARDO PROLUNGATO
Voli intracomunitari inferiori o pari a 1500 km con ritardo di almeno 2 ore
Voli intracomunitari superiori a 1500 km con ritardo di almeno 3 ore
Voli internazionali inferiori o pari a 1500 km con ritardo di almeno 2 ore
Voli internazionali tra 1500 km e 3500 km con ritardo di almeno 3 ore
Voli internazionali superiori a 3500 km con ritardo di almeno 4 ore
Se il ritardo è di almeno 5 ore, il passeggero ha la possibilità di rinunciare al volo senza pagare penali e di ottenere il rimborso del biglietto per la parte del viaggio non effettuata.
Oltre a quanto previsto dal Regolamento comunitario 261/2004, in virtù della convenzione di Montreal se il passeggero subisce a causa del ritardo dei danni diretti, può richiedere alla compagnia il risarcimento fino ad un massimo di 4.831 euro. Quindi una ulteriore opportunità di risarcimento fermo restando che, in questo caso, il passeggero deve provare il danno subito.. Enac ha redatto la Carta dei Diritti del Passeggero e la Carta dei Servizi Standard aeroportuali (scaricabili dal sito www.enac.gov.it).
Quando si verifica un disservizio nel trasporto aereo la compagnia ha l’obbligo di informare il passeggero dei suoi diritti. Per poter usufruire delle forme di tutela previste dalla legge il passeggero deve possedere un biglietto aereo, deve avere una prenotazione confermata, documenti validi e deve presentarsi all’accettazione nei modi e nei tempi indicati, in genere non oltre 25-45 minuti prima dell’ora di partenza.
Va inoltre ricordato che l’applicazione corretta delle norme di tutela previste in casi di disservizio nel trasporto aereo non priva i passeggeri della possibilità di avviare eventuali azioni risarcitorie. Il risarcimento non è dovuto se la compagnia aerea dimostra che sono state adottate tutte le misure necessarie e possibili per evitare il ritardo.

COMPENSAZIONE PER CANCELLAZIONE O NEGATO IMBARCO
• Voli intracomunitari inferiori o pari a 1500 km: € 250
• Voli intracomunitari superiori a 1500 km: € 400
• Voli internazionali inferiori o pari a 1500 km: € 250
• Voli internazionali tra 1500 km e 3500 km: € 400
• Voli internazionali superiori a 3500 km: € 600
La compagnia può ridurre del 50% la compensazione se la riprotezione comporta un ritardo tra le 2 e le 4 ore (a seconda delle fasce chilometriche) rispetto all’orario del volo prenotato.

ASSISTENZA GRATUITA IN CASO DI RITARDO PROLUNGATO
Voli intracomunitari inferiori o pari a 1500 km con ritardo di almeno 2 ore
Voli intracomunitari superiori a 1500 km con ritardo di almeno 3 ore
Voli internazionali inferiori o pari a 1500 km con ritardo di almeno 2 ore
Voli internazionali tra 1500 km e 3500 km con ritardo di almeno 3 ore
Voli internazionali superiori a 3500 km con ritardo di almeno 4 ore
Se il ritardo è di almeno 5 ore, il passeggero ha la possibilità di rinunciare al volo senza pagare penali e di ottenere il rimborso del biglietto per la parte del viaggio non effettuata.
Oltre a quanto previsto dal Regolamento comunitario 261/2004, in virtù della convenzione di Montreal se il passeggero subisce a causa del ritardo dei danni diretti, può richiedere alla compagnia il risarcimento fino ad un massimo di 4.831 euro. Quindi una ulteriore opportunità di risarcimento fermo restando che, in questo caso, il passeggero deve provare il danno subito.
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