Martedì, 10 Ottobre 2017 07:41

Preferenziale Portonaccio L'Associazione Codici parteciperà alla manifestazione del 23 settembre per rappresentare i suoi 2000 ricorrenti

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Domani, 23 settembre, alle ore 16:00, partendo da Largo Camesena, si terrà una manifestazione per protestare contro l'inerzia del Comune di Roma per le multe comminate su via di Portonaccio.

 

L'Associazione Codici sarà presente per sostenere e rappresentare i 2000 ricorrenti che ad essa si sono rivolti nel corso degli ultimi mesi.


Mentre i numeri delle sanzioni continuano a crescere, cresce anche la disperazione negli automobilisti multati.
Nonostante il silenzio delle autorità e della giunta capitolina, i colpi di scena non sembrano fermarsi.

L'Associazione Codici ha, già in settimana, annunciato come una nota della POLIZIA MUNICIPALE dimostra chiaramente come tutti i verbali sollevati in danno dei cittadini siano da annullare in via di autotutela. Alla data del 21 luglio 2017, infatti, la POLIZIA MUNICIPALE DI ROMA CAPITALE – UFFICIO PIANIFICAZIONI OPERAZIONI scrive testualmente che, nonostante gli adeguamenti eseguiti, la segnaletica presente risulta ancora insufficiente, tant’è che numerosi veicoli impegnano di continuo la corsia in questione.

E’ bene chiarire – afferma l’Avvocato Carmine Laurenzano dell’Ufficio Legale del CODICI – che gli “adeguamenti eseguiti” a cui fa riferimento la nota del 21 luglio della Polizia Locale, sono il rifacimento della segnaletica orizzontale effettuato nella notte tra il 11 e il 12 luglio, ad oltre 2 mesi dall’entrata in vigore della corsia preferenziale e dopo oltre 235 mila sanzioni già sollevate tra il 2 maggio e il 30 giugno. Il paradosso è che a scrivere la nota è il Dirigente dell’Ufficio Pianificazioni Operazioni, Dott. Antonio Di Maggio, il quale risulta essere anche il Responsabile del Procedimento Amministrativo dell’emissione di tutti i verbali che stanno tutt’ora arrivando ai cittadini romani.

Per questo l’Associazione CODICI ha deciso di procedere con un esposto alla Procura della Repubblica di Roma, dichiarando fin da ora che si costituirà parte civile anche per i migliaia di cittadini ingiustamente multati e vessati dalla vicenda.

Esistono utti i presupposti tecnico-giuridici per consentire a Roma Capitale di procedere in via di autotutela all’annullamento di tutte le sanzioni sollevate ma, mentre i verbali continuano a fioccare, dalla giunta capitolina non si è mosso un dito per evitare di sommergere i cittadini di sanzioni.

Chiediamo, pertanto, le dimissioni del Presidente della Commissione Mobilità di Roma Capitale, Enrico Di Stefano, il quale ha sempre dichiarato che le sanzioni comminate sono giuste e devono essere pagate, nonostante le evidenti prove di segnaletica carente o mancante.

Invitiamo, inoltre, il Sindaco Raggi a rompere il silenzio e tutelare, finalmente, gli ignari cittadini che ora si ritrovano a dover fare i conti con multe che hanno raggiunto numeri esorbitanti per cifre salatissime, e invitiamo tutti a prendere parte alla manifestazione per far sentire la propria voce e fermare questa ingiustizia.

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