Venerdì, 21 Luglio 2017 07:31

Pagani (Vice Presidente Confassociazioni): “La Toscana lancia lo speciale professioni. La Regione italiana nuovamente apripista nell’offrire nuove opportunità ai professionisti.”

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Roma, 21 luglio 2017 - “Ancora una volta la Toscana conferma il suo essere leader sul fronte attenzionale verso le professioni intellettuali. Infatti la Regione ha avviato in questi giorni sulla home page del suo sito una campagna di comunicazione utile a lanciare la pagina speciale dedicata alle professioni”. Lo ha dichiarato Franco Pagani, Vice Presidente CONFASSOCIAZIONI con delega Università e Giustizia.

“Il sostegno e la collaborazione reciproca tra le professioni intellettuali e la Regione Toscana - ha continuato Pagani, che è anche vice presidente della Commissione Regionale Toscana dei Soggetti Professionali - è un ottimo paradigma da rilanciare e incentivare su scala nazionale perché investire tempo e risorse economiche, tra l’altro contenute, sul capitale intellettuale rende, su un orizzonte temporale medio-lungo, vantaggi senza pari non solo su scala regionale bensì sul sistema economico, sociale e strutturale del nostro Paese. Importante è non lasciarsi distrarre da logiche politiche e di immagine a breve termine che non riescono a interpretano le necessità e l'interesse del paese. Bisogna avere pazienza, guardare a un orizzonte temporale più ampio ponendosi al proprio fianco un alleato importante come il tempo. Perché sì le politiche di sostegno all’innovazione e alla competizione passano da misure che hanno il coraggio di superare il breve periodo. E l’esempio più evidente è dato proprio dalla Regione Toscana”.

“Lo Speciale Professioni della Toscana - ha concluso il Vice Presidente CONFASSOCIAZIONI, Franco Pagani - rappresenta la punta dell’iceberg di un lavoro partito nel 2004 con la legge regionale 50, seguito poi nel 2008 con l’entrata in vigore della Legge 73, che ha visto poi l’approvazione di alcune sue importanti modifiche lo scorso mese di febbraio. Ad usufruirne oltre 300mila professionisti che, all'interno degli Ordini, dei Collegi e delle Associazioni professionali operano in questa terra che avranno a disposizione una guida aggiornata sui bandi e le scadenze per accedervi come pure saranno informati su tutte le novità normative e le risorse messe in campo. Lo stimolo della Regione Toscana nel voler creare un rapporto strategico e sinergico con il mondo delle professioni intellettuali guarda anche ai giovani. Infatti il progetto Giovanisì si pone come obiettivo il migliorare le condizioni di lavoro per tutti coloro che si trovano nella fase di pratica professionale o nei primi anni di attività”.