Il distributore onnipotente

Vota questo articolo
(0 Voti)
La lettera del distributore onnipotente va letta con attenzione.

Il consumatore conosce il fornitore – quello che gli manda la bolletta – ma non il distributore – quello che gli fa arrivare in casa luce e gas.


Eppure basterebbe leggere i contratti prima di firmarli.

Il distributore misura luce e gas e il suo operato sembra sfuggire a qualsiasi controllo: i fornitori restano in attesa per anni delle letture e intanto fatturano consumi stimati, il consumatore non lo conosce.

Da poco, per esempio, il distributore onnipotente ha deciso di sostituire 44 milioni di contatori e nessuno ha niente da dire.

Il caso specifico dà un idea del suo potere: con la lettera il distributore onnipotente informa le sue due controparti contrattuali, fornitore e utente che, due anni prima, ha sbagliato a installare il contatore e che l’utente ha consumato il doppio di quanto gli é stato addebitato.

Il distributore onnipotente richiama coefficienti che la metrologia legale non ammette perché:

  • Se il misuratore è omologato, non si puó utilizzare alcun K di trasformazione per ricalcolare il consumo a piacimento;
  • Se il misuratore non è omologato, è illegale.

Ovvio che l’utente incazzato chiami tutti a giudizio.