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UN PAPA' DISPERATO CHIEDE AIUTO! (ASCOLTATELO)

Creato il 16 Settembre 2017

Descrizione

Altro caso di genitore privato dei figli ingiustamente dal sistema italiano. Abbiamo deciso anche noi di contribuire alla diffusione del video per sensibilizzare le persone su un problema sempre più evidente e per fagli sapere che ci sono istituzioni che vogliono aiutarli e che combattono per loro.

"Papà napoletano non vede i figli da 5 anni, il video-appello su Facebook diventa virale. Tonio Moglie, dopo una separazione difficile, ha perso la patria potestà, accusato ingiustamente di molestare i 4 figli. Un padre separato che non vede i figli da 5 anni ha deciso di raccontare la sua storia davanti alla fotocamera dello smartphone e di pubblicare il video sulla sua bacheca di Facebook, chiedendo agli amici di condividerlo il più possibile. E il suo appello è stato ascoltato: in soli tre giorni il filmato è stato visto più di 530mila volte anche grazie alle 34mila condivisioni totalizzate. Vendetta per una separazione non accettata È una brutta vicenda quella denunciata da Tonio Moglie, meccanico napoletano 37enne: "Sei anni fa decisi di separarmi da mia moglie perché non ne ero più innamorato - racconta -. Lei in seguito per vendetta mi denunciò per abusi sessuali sui miei quattro figli e andò a vivere con loro in una casa famiglia, dove riuscì a entrare pagando una tangente all'assistente sociale". Un episodio che risale al 2011: la funzionaria comunale aveva chiesto ai dirigenti della struttura, dove si era rifugiata la donna con i figli - quattro maschi che attualmente hanno 6, 7, 12 e 13 anni -, 500 euro per accelerare le pratiche burocratiche e far assegnare alla casa famiglia la retta del Comune utile al mantenimento dell'intero nucleo familiare. Gli stessi dirigenti della struttura d'accoglienza per minori abusati denunciarono al nucleo giudiziario della polizia municipale il tentativo di concussione e fecero arrestare l'assistente sociale in flagranza di reato. "Nonostante fosse venuto a galla tutto questo, mia moglie e i miei figli sono rimasti nella casa famiglia, mentre io mi sono fatto un anno e tre mesi di carcere e ho dovuto subire un umiliante processo per abusi sessuali sui miei figli". Assolto con formula piena Il 22 novembre 2014 i giudici lo assolvono con formula piena, anche grazie alla testimonianza dei bambini, ma a Tonio non viene restituita la patria potestà e il diritto di vederli. "Non li sento e non li vedo da cinque anni, nemmeno per un minuto. Perfino ai miei genitori è vietato avere contatti con loro, mentre la madre può fargli visita due volte a settimana all'interno della casa famiglia dove vivono tuttora". Disperato, Tonio ha deciso di raccontare la sua disavventura agli utenti del social network con la speranza che arrivi alle persone giuste, qualcuno che sia in grado di dargli una mano. "Sono cinque anni che combatto e non ce la faccio più - confessa -. Ho provato qualunque cosa, ma non riesco a ottenere nulla. Chiedo solo di riabbracciare i miei figli, aiutatemi!"."

Per maggiori informazioni, lo sportello di CODICI è disponibile in via Giuseppe Belluzzo 1, Roma, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 13.30 alle 18.30 (email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. e telefono 06 5571996).

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