Comune di Alessandria: La differenza fra il 2012 e il 2017, numeri e considerazioni in merito

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Alessandria: Ieri in Comune si svolta la proclamazione ufficiale di Gianfranco Cuttica di Revigliasco, nuovo Sindaco della Città di Alessandria.

L’ex sindaco Rita Rossa ha provveduto al passaggio di consegne e tra queste il passaggio di cassa, secondo talune fonti la stessa 5 anni fa avrebbe preso in carico il Comune con soli 19 centesimi di euro di disponibilità di cassa e progetti finanziati per il PISU per 30 milioni euro, mentre oggi l'ha consegnato a Gianfranco Cuttica con 13 milioni di euro di disponibilità di cassa e nessun euro di anticipo tesoreria.


A quanto sopra si aggiungono i diversi progetti avviati e da completare, e molte risorse che arriveranno dallo Stato e dalla Regione per progetti e interventi sulla Cittadella e per il bando periferie, che prevede la riqualificazione dell’asset Spinetta Marengo vs Alessandria, ed inoltre sul teleriscaldamento. In totale sono circa 140 milioni di euro di investimenti.

Questi sono i numeri che rappresentano solo una parte del lavoro svolto in questi cinque anni.

Ora tutti i cittadini, non solo chi ha votato il nuovo Sindaco, attendono di verificare gli sviluppi e i risultati della sua gestione, ad iniziare dalla promesse effettuate in campagna elettorale.

I cittadini sono altresì in attesa di verificare nei prossimi mesi, come si comporterà chi in questi ultimi cinque anni in modo quasi ossessivo e compulsivo, ha continuato ogni giorno a postare commenti strumentali su ogni genere di problemi, allo scopo prevalente di denigrare l’Amministrazione in carica e ovviamente senza tenete conto, in particolare nei primi tre anni della Consiliatura, delle difficoltà finanziarie e conseguentemente operative del Comune.

Quanto sopra ovviamente non significa che in questi cinque anni non si poteva fare meglio, soprattutto in merito a talune questioni che anche noi abbiamo a volte evidenziato, ma per obiettività va detto che la situazione complessiva della città è ben diversa da come taluni l’hanno ingiustamente rappresentata in questi ultimi mesi.

Vogliamo comunque essere ottimisti, perciò ci teniamo ad augurare al nuovo Governo della città di operare nell'interesse generale e con efficienza, alfine di consentire un ulteriore sviluppo di Alessandria.