Servizio idrico: i frusinati disapprovano Acea e Ato 5. Una sconfitta che fa seguito all'indagine di Codici nel podcast sottostante

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L'Italia dei "furbetti" colpisce ancora e a farne le spese sono sempre i cittadini.

 

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Questa volta a mettere in atto l'inganno è Acea Ato 5, che falsamente vantava una soddisfazione dei clienti che rasentava una percentuale del 90%, dopo che era stata presentata all'Autorità di regolazione dell'energia elettrica del gas un'aumento delle tariffe, a causa dell'alto tasso di morosità. Secondo la società i cittadini omettevano il pagamento delle fatture, nonostante l'ottima qualità del servizio. Ma è solo grazie a un controsondaggio creato dall'Associazione CODICI che è stata fatta luce sulla questione. E' infatti emerso il contrario, ovvero che il 95 % degli utenti erano insoddisfatti.
"Ciò che ci ha reso particolarmente perplessi - ha commentato Luigi Gabriele, responsabile affari istituzionali dell'associazione CODICI - è che l'80% degli abitanti di Frosinone riteneva che le tariffe applicate fossero sprositate, poichè il 90% degli stessi cittadini aveva subito almeno un disservizio. Le numerose denunce o i vari reclami non avevano incentivato l'azienda a migliorare l'offerta."
L'Associazione CODICI ha perciò redatto da subito una relazione tecnica da presentare all'Autorità giudiziaria, perchè le richieste di Acea sono infondate. Ha inoltre interpellato l'Antitrust per le pratiche commerciali scorrette e la Consob affinchè analizzi dettagliatemente i dati di bilancio della società.