Venerdì, 23 Giugno 2017 08:47

Poca trasparenza nelle polizze assicurative

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La chiarezza e la trasparenza non sono proprio le virtù delle assicurazioni italiane. Ma la Commissione Europea è intervenuta per tutelare il consumatore.
Ecco il podcast che ci spiega i dettagli.

 

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Il comparto assicurativo non è molto amato dai consumatori. Spesso, la poca trasparenza e la poca chiarezza rendono tutto più complicato per i consumatori italiani. 

Dobbiamo distinguere, innanzitutto, l'assicurazione obbligatoria, quella dell'automobile per esempio, dal resto del mercato assicurativo, a scelta del consumatore che offre un'altra serie di servizi.

Prima di stipulare una polizia vengono rilasciati al consumatore i documenti precontrattuali che risultano estremamente lunghi e di difficile compresione. Troppo spesso non vengono nemmeno letti interamente e questo può portare a spiacevoli sorprese. Per questo motivo è intervenuto l'Unione Europea che ha apportato modifiche fondamentali. 

Da febbraio 2018, infatti, al momento della stipula del contratto dovrà essere rilasciato un documento di sintesi che, in tre pagine, cosa si sta firmando.  A questo va allegato un altro documento di due pagine in cui viene illustrato al consumatore come fare un reclamo e come eventualmente riscuotere la polizza.

Luigi Gabriele, Affari Istituzionali Codici, suggerisce al consumatore di prestare sempre molta attenzione.
Se non si è sicuri di quello che viene proposto, prima di febbraio 2018, bisogna evitare di firmare alcun contratto, oppure rivolgersi ad un'associazione consumatori per essere supportati e tutelati.