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Sabato, 24 Giugno 2017 12:21

Quando lo Stato toglie i figli alle famiglie Ecco il nuovo podcast che affronta la questione

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L'art. 403 del Codice Civile sancisce l'intervento dell'autorità pubblica a favore dei minori che si trovano in una condizione di grave pericolo per la propria integrità fisica e psichica. In alcuni casi questo può lasciare adito a valutazioni arbitrarie e frettolose.

Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici, approfondisce la questione nel seguente podcast. 

Clicca PLAY per ascoltare tutta l'intervista

 

Quello che prima di tutto bisogna evidenziare è che il 60% delle separazioni nascono come conflittuali. Questo ha un impatto economico devastante e un riflesso negativo sull'economia.
Dal punto di vista economico, dunque, il problema sociale è alquanto rilevante.
Nel caso dei minori tolti alle famiglie esiste un eccesso di intervento da parte dello Stato. Quest'ultimo, quasi abusando del suo potere, interviene nella sfera familiare, senza alcuna remora e con valutazioni frettolose, superficiali e inadeguate.  
La classe degli assistenti sociali, ovviamente con alcune eccezioni, risulta inadeguata, impreparata, superficiale e troppo spesso attua provvedimenti di allontamento dei minori sulla base di impressioni personali, in mancanza totale di contraddittorio e in mancanza di giusto processo. 

Codici continua a portare avanti la campagna "Voglio Papà" ed è a vostra completa disposizione per eventuali segnalazioni e aiuti.

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