La classifica delle tasse più assurde che paghiamo in Italia

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Ecco la classifica delle tasse che mai avreste pensato si potessero pagare dalla meno alla più incredibile!

14) Gabella sugli sposi (ius primae gabellae):

Consiste nel pagamento di un corrispettivo per poter celebrare il matrimonio in Comune. (a Roma 200 euro mentre in campidoglio nei giorni feriali solo 150).

13) Tassa sulla raccolta dei funghi:

Ricordate che se mai foste fermati dalle autorità mentre raccogliete funghi in un bosco, potreste ricevere una multa per non aver pagato l'imposta di bollo. 

12) Imposta sull’uscita di casa:

è la tassa sui passi carrai che ricorda le imposte medievali ma nasce nel 1997. In legge finanziaria il Governo diminuì i fondi all’Anas consentendogli però al contempo di “rifarsi” sui cittadini. 

11) Tassa sulle paludi:

Nel 1904 un regio decreto prevedeva il pagamento di un contributo per la bonifica delle paludi trasformate in terre coltivabili ...e che tuttora continuiamo a pagare!


10)Tassa sulla memoria:

Quest'ultima grava su vari dispositivi (cellulari, smartphone, pc, hard disk esterni, pen drive) che permettono di copiare, per uso privato, CD e DVD musicali e cinematografici, coperti dai diritti d’autore. 

9)Tassa sui gradini:


Nella pianura Padana i proprietari di case che hanno i gradini d’ingresso sulla pubblica via devono pagare la tassa per occupazione di suolo pubblico. 

8) Tassa sui tubi:

Pagata in Sicilia sulla base del volume delle condotte della rete di trasmissione nazionale e regionale del gas naturale, energia elettrica, linee telefoniche e ora "assorbita" nella tassa per l’occupazione del suolo pubblico. 

7) Tassa sulla disoccupazione:

Si tratta di ritenute fiscali, addizionali comunali e regionali sull'assegno di disoccupazione.

6)Tassa sulle suppliche:

Colpisce chi attiva istanze, petizioni, ricorsi, e relative memorie diretti agli uffici dell’amministrazione dello Stato tendenti ad ottenere l’emanazione di un provvedimento.

5)Tassa sul morto:

Viene richiesta per il rilascio del certificato di constatazione di decesso rilasciato dall’ufficiale sanitario dell’Asl, 36 euro.

4)Tassa sul tricolore:

Chi espone la bandiera dello Stato italiano dovrebbe pagare la tassa sulla pubblicità. A Desio la tassa è di 140 euro a bandiera.

3)Tassa sulla Benzina:

Sono molte le accise pagata a fronte della campagna d’Abissinia (1,90 lire), per la crisi di Suez nel 1956, per il disastro del Vajont, per l’alluvione di Firenze nel 1966 etc.. e che ancora paghiamo.

2)Tassa sul divertimento:

Grava sui pubblici spettacoli teatrali e opere Cinematografiche nonché anche feste private in luogo pubblico.

1) Tassa sull’ombra:

Se un negozio o un bar ha una tenda parasole esterna che proietta l'ombra sul suolo pubblico questo significa che esso “invade” il suolo pubblico e deve pertanto pagare una tassa che rientra nella Tosap, tassa sull'occupazione del suolo pubblico.