San Valentino malinconico su Marte

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Si è conclusa il 14 febbraio scorso la missione su Marte di Opportunity, il robot spaziale che doveva analizzare il terreno del pianeta rosso per inviare informazioni importantissime alla NASA.

Ad annunciare la fine della missione è stata proprio l'agenzia spaziale americana che proprio nel giorno di San Valentino ha voluto salutare questo partner con grande affetto.

Lo scienziato capo Thomas Zurbuchen ha annunciato che le comunicazioni con il rover si sono interrotte ufficialmente il 12 febbraio 2019 e il 14 ha deciso di mettere fine alla missione. Questa è stata accompagnata dalle lacrime e dai ricordi degli scienziati che hanno ricordato così i momenti passati insieme per preparare Opportunity a questo lungo viaggio.

Secondo i dati ufficiali della NASA, però, le comunicazioni con il robottino marziano si sono interrotte verso la metà di giugno 2018, periodo dell'ultima tempesta di sabbia registrata sul pianeta rosso. Nonostante non rispondesse più ai messaggi, gli studiosi dell'agenzia spaziale hanno continuato ad inviare input e ordini al rover che però non ha più risposto.

A causare la fine dell'operato di Opportunity sembra essere stata la sabbia presente nell'atmosfera, generata dopo la tempesta, che ha oscurato il sole per diversi mesi impedendo al robottino di ricaricare le batterie. Questo è andato in risparmio energetico in attesa dei raggi solari che, però, non sono mai più riusciti a risvegliarlo.

Nonostante fosse stato progettato per resistere solo 90 giorni marziani, il piccolo rover è riuscito a sopravviverne circa 5.300. Lanciato sul pianeta rosso nel 2003, infatti, Opportunity è rimasto in attività per 15 anni, inviando informazioni sul pianeta rosso. Fra i suoi successi vanno ricordate le prime immagini di Marte, che lo hanno reso meno "lontano", la scoperta di presenza di acqua sul pianeta rosso e la scoperta di batteri nel sottosuolo marziano.

Una carriera invidiabile, costellata da scoperte sensazionali e record straordinari per un robot alimentato ad energia solare. Dato l'impatto che Opportunity ha avuto sulla conoscenza umana, la NASA ha permesso a tutti di dare un ultimo saluto al rover tramite il sito internet o tramite Twitter con l'hashtag #GoodnightOppy.