La Cia diventa sempre più social e sbarca su Instagram

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Per migliorare il suo rapporto con i cittadini, la Cia ha deciso di aprire un account Instagram.


Nemmeno la famosissima agenzia di spionaggio del governo federale degli Stati Uniti ha dunque saputo resistere al fascino dei social network e soprattutto di Instagram. Questo social era l'unico infatti in cui non era presente, considerando che il profilo social più attivo è quello di Twitter con 2 milioni e mezzo di follower. Questo account ricordiamo viene principalmente utilizzato per reclutare nuovi agenti e nuove figure professionali.

La Cia ha scelto di sbarcare sulla celebre piattaforma ufficialmente il 26 aprile, con tanto di spunta blu per confermare l'autenticità del profilo. In circa ventiquattrore l'account ha superato i 10mila follower. Come primo post l'agenzia ha pubblicato una foto che ritrae una tipica scrivania da lavoro con la didascalia che racconta il compito dell'agente tipo della CIA "I spy with my little eye" (spio con il mio piccolo occhio). Questa frase, secondo CBS News, sarebbe un invito agli utenti a guardare con attenzione la fotografia. Infatti in questo post ci sono molti elementi appartenenti al mondo della CIA nascosti dietro questo scatto. Possiamo notare ad esempio: una sveglia che segna le 08.46, l'orario del primo attacco alle Torri Gemelle; una parrucca grigia che gli agenti utilizzano per operazioni sotto copertura; il distintivo della direttrice Gina Haspel e una foto di Tony Mendez, l'agente diventato famoso con la crisi degli ostaggi in Iran, nel 1980, quando si finse regista per liberare le persone trattenute contro la loro volontà all'ambasciata americana di Teheran.

È stata la direttrice dell'agenzia stessa a dichiarare mesi prima, durante un incontro pubblico alla Auburn University, di voler aprire un account per stabilire un contatto più diretto coi cittadini e reclutare nuove agenti, come già fatto con Twitter.

Dopo questo primo post, l'agenzia ne ha pubblicati altri riscuotendo molto successo e nel giro di pochi giorni l'account ha guadagnato 138mila follower, più di 20mila persone hanno commentato il post ed altre 42mila hanno messo like alle foto. L'agenzia di intelligence americana ha aperto in questi anni anche dei profili ufficiali su Facebook, LinkedIn e YouTube.

Giulia Amati