Il profumo di Cleopatra

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Fino al prossimo 15 settembre al National Geographic Museum di Washington DC sarà possibile annusare il profumo di Cleopatra.

La mostra

Non è uno spot ad effetto, ma quanto propone la mostra "Queens of Egypt". I visitatori hanno l'opportunità di respirare il profumo della celebre Regina dell'Antico Egitto, grande appassionata di profumi. Uno di questi è stato ricreato in laboratorio, in seguito ad un ritrovamento particolare.

Gli scavi

Nel 2012, durante gli scavi nel sito di Tell-El Timai, alcuni archeologi ritrovarono dei reperti di una possibile casa di un mercante di profumi. Grazie ad analisi chimiche, furono individuati alcuni ingredienti utilizzati per crearli: mirra, cardamomo, olio d'oliva e cannella. Ricercatori e archeologi dell'Università delle Hawaii non escludono che Cleopatra possa aver utilizzato questo profumo.

L'importanza dei profumi

Di sicuro per gli egizi i profumi avevano un ruolo importante. Parliamo naturalmente della nobiltà, che li utilizzava per riti e guarigioni. Del resto i profumi venivano associati all'immortalità, uno dei concetti fondamentali nella società dell'Antico Egitto. Tornando al presente, si fa per dire, al museo di Washington è dunque possibile fare un tuffo nel passato e nella storia, annusando quello che potrebbe essere stato il profumo di Cleopatra e che di sicuro è ha un aroma speciale.