Terra? No, Titano

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Montagne, pianure, vallate.

Se non fosse per i crateri e per i laghi di metano, sembrerebbe di parlare della Terra e invece si tratta di Titano.

Dalla Cassini alla mappa

La somiglianza tra i due Pianeti è emersa grazie al grande lavoro messo a punto da Nasa, Agenzia Spaziale Europea e Agenzia Spaziale Italiana. Un’opera imponente, basti pensare che ha richiesto 15 anni. Il lavoro si è basato sui dati raccolti dalla sonda Cassini. La mappa, pubblicata dalla rivista “Nature Astronomy”, mostra soprattutto pianure, che ricoprono i due terzi del pianeta, definito dagli studiosi come la “Terra primitiva”. E poi, come detto, montagne e vallate, passando per crateri e laghi di metano.

Drone in partenza

Con la cartografia completa di Titano, il più grande satellite di Saturno, non si esaurisce però l’opera di ricerca. È stato infatti già programmato l’invio di un drone su Titanio. Il viaggio esplorativo avverrà nel 2034 e rientrerà nell’ambito della missione della Nasa denominata “Dragonfly”.