Risuona sempre più forte, ma evidentemente non abbastanza per richiamare l'attenzione del Comune di Roma.

Può capitare che in maniera inconsapevole ci esponiamo al rischio del furto dei nostri dati personali, della duplicazione del nostro profilo social, o, nei casi estremi ma molto frequenti dei prelievi non autorizzati con il nostro bancomat e carta di credito.

Ci sarà anche l'Associazione Codici al processo scaturito dall'operazione antimafia "Anno Zero". Il Gup del Tribunale di Palermo ha ammesso Codici Sicilia come parte civile.
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