Una vittoria per Codici e per i cittadini ed i pazienti dell’Ospedale “Santa Maria degli Ungheresi” di Polistena.
Su segnalazione dell’Associazione è, infatti, partita l’azione del Corpo Forestale dello Stato – Comando Stazione di Cittanova – del Nipaf, con il supporto del Comando di Stazione di Laureana di Borrello.
Le Forze dell’Ordine hanno così posto sotto sequestro una mini discarica abusiva sita proprio all’interno del perimetro dell’Ospedale, a due passi dalle finestre dei reparti.
Una situazione al limite, non solo perché insiste in un area che dovrebbe essere sicura dal punto di vista igienico – sanitario, siamo infatti vicinissimi ad una struttura ospedaliera, ma anche perché tra buste e cartoni abbandonati ci potrebbero essere rifiuti speciali, quindi da smaltire in maniera idonea. Siamo soddisfatti per la celerità con cui è stata attivata l’azione da parte delle Forze dell’Ordine.
Ricordiamo che Codici è sempre in prima linea per difendere e ripristinare la salubrità ambientale e tutelare quelli che sono i diritti dei cittadini e delle categorie più deboli. Purtroppo, in Calabria, le cloache a cielo aperto non sono una rarità. Chiediamo ai cittadini di segnalarci situazioni irregolari o di rivolgersi alle Forze dell’Ordine.
Nel contempo, ci aspettiamo dalla classe politica un adeguato piano dei rifiuti che tenga conto delle necessità della popolazione e della salubrità ambientale.
Codici Calabria è a disposizione per collaborare con le Istituzioni.

Giuseppe Salamone, Codici Calabria

                               

Richiedere un prestito per ristrutturare casa è più sicuro se si è sostenuti dagli incentivi statali: ecco tutte le novità sui bonus per i mobili.
C’è chi per ristrutturare casa e per affrontare tutti i lavori necessari dalla ristrutturazione all’acquisto dei mobili, chiede un prestito alla banca: per far fronte alla restituzione, c’è chi cerca di capire cosa prevede la cessione del quinto c’è chi invece preferisce altre vie: una di queste, per esempio, è quella di scegliere il prestito online più conveniente per via dell’abbattimento di molti costi, o ancora fare affidamento ai bonus del governo sulle spese di ristrutturazione che coprono una parte delle spese relative ai lavori e all’acquisto dei mobili. Appoggiarsi a questo strumento finanziario è molto importante perché permette di ottenere fino al 50% di rimborso sulle spese effettuate per la ristrutturazione: il limite e anche il principio entro il quale si inscrive questa iniziativa del governo, è quello dell’efficientamento energetico.
La ristrutturazione dell’immobile e l’acquisto dei relativi mobili deve essere volta ad un’ottimizzazione energetica e quindi ad un miglioramento delle condizioni di uso e consumo dell’energia all’interno della casa. Per ottenere i bonus, infatti, è necessario dimostrare e realizzare un interesse reale e concreto alla sostenibilità ambientale. I bonus sono attivi già da qualche anno ma in questo periodo stanno cambiando delle cose in merito. Ecco alcune delle principali novità che riguardano l’ottenimento dei bonus sull’acquisto di mobili nuovi.
Il Decreto Casa, che regola il meccanismo dei bonus, ha fatto un passo indietro e ha eliminato la regola che prevedeva che le spese per gli arredi non potessero essere superiori a quelle per la ristrutturazione dell’immobile. Prima di tutto, infatti, la nuova normativa prevede lo sconto fiscale del 50% su spese per mobili nuovi ed elettrodomestici di un valore pari a 10 mila euro, organizzare in 10 rate annuali. Questa detrazione è valida per chi usufruisce fino al 50% del bonus per le spese di ristrutturazione.
La seconda novità è quella che vede la possibilità di pagare queste spese anche con carta di credito o con bancomat: nello specifico, poi, mobili ed elettrodomestici possono essere acquistati anche con un bonifico “parlante”.
La norma esclude gli assegni e i contanti dalle modalità di pagamento accettate per ottenere i bonus. Tra i mobili ai quali può essere applicato lo sconto si annoverano i materassi, le librerie, i tavoli, le sedie, i divani, le credenze e le poltrone e complementi d’arredo come gli apparecchi di illuminazione che sono considerati dalla circolare “complementi necessari”.
Per gli elettrodomestici, invece, valgono sempre quelli ad alta efficienza come frigoriferi, stufe elettriche, forni, lavatrici, condizionatori che siano di classe A+ o superiori. Per quanto riguarda le date di scadenza, invece, le spese detraibili col bonus sono quelle che sono state effettuate tra i 6 giugno 2013 e il 31 dicembre 2014. Per la ristrutturazione, invece, le spese sui lavori che possono ottenere lo sconto del bonus sono quelle effettuate dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2014. Infine, la normativa ha deliberato anche sulla tipologia dei lavori ammissibili allo sconto e tra questi sono inclusi tutti i lavori di manutenzione straordinaria mentre sono esclusi quelli più piccoli come un cambio di serratura o di una presa elettrica.
Ovviamente sono inclusi anche i lavori di installazione per impianti fotovoltaici, validi se immessi su abitazioni monofamiliari.

                                     

Alta formazione in: Gestione del credito, rapporti con i consumatori, authority, ADR, etica e qualità dei processi.
Dal 17 al 20 Marzo il secondo corso nazionale per quadri e master della gestione del Credito svolto da Associazioni dei consumatori dell'Osservatorio imprese e consumatori(OIC) ad un'azienda di comparto, la ADV spa. Roma, 18/03/2014 - Il settore della gestione e del recupero del credito, sta vivendo in quest'ultimo anno una forte accelerazione in tema di rapporto con i consumatori e con le loro rappresentanze istituzionali.
I numerosi provvedimenti emessi dall'Antitrust e le istruttorie ancora in corso, gran parte derivanti proprio da segnalazioni di associazioni, mostrano come il settore richieda un forte cambio di marcia in tema di cura e rispetto del consumatore finale.
Questo può avvenire mediante processi di formazione degli operatori e dei quadri delle aziende che operano per proprio conto o per le mandanti.
In quest'ottica è stato costituito l'OIC, il Centro Studi sul Credito e il Consumo. Il Centro Studi OIC ha tra gli scopi statutari anche quello di migliorare i rapporti tra consumatori e operatori di settore, attuando anche programmi formativi mirati e rivolti alle aziende di settore che vogliono, in piena trasparenza e indipendenza, attuare processi di formazione dei quadri e dei livelli aziendali che operano a contatto con gli utenti, al fine di perfezionare i processi interni in un'ottica di consumer satisfaction, consumer frendly e di incremento della qualità.
Advancing Trade SPA, si sta sottoponendo a questo percorso formativo molto articolato e severo, interamente costruito dalle associazioni consumatori aderenti al programma formativo. Il percorso si articola in 4 giornate formative e saranno coinvolti circa 40 tra quadri e master aziendali. I formatori proverranno da 5 associazioni consumatori nazionali tra cui: Assoutenti, Codacons, Codici, MDC e UNC.
Al termine del percorso, prima del rilascio della qualificazione di partecipazione, i soggetti formati dovranno superare con successo il test sottoposto dai verificatori nell'ultimo giorno di aula. Lo scopo della formazione è finalizzata ad anticipare ed attuare un graduale processo di miglioramento attraverso la costituzione di best practices, nell'attesa di qualificare ulteriormente e rinnovare la regolazione nel sistema rispetto a vizi procedurali e pratiche scorrette.


Secondo i dati diffusi da Tiendeo il costo medio che una famiglia dovrà affrontare per il ritorno a scuola è tra i 314 euro e 960 euro per bambino.
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