Neanche un'emergenza mondiale come quella del Coronavirus ferma gli sciacalli.


Non possono essere definiti in maniera diversa quelli che stanno approfittando della condizione di grave difficoltà e paura dei cittadini per aumentare gli incassi applicando aumenti sconsiderati a prodotti richiestissimi come le ormai famose mascherine.

Prezzi alle stelle e merce introvabile

“Stiamo ricevendo segnalazioni – dichiara l'avvocato Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici – da parte di cittadini che pagano cifre esorbitanti per una mascherina. Abbiamo casi di rincari che arrivano addirittura al 1500% ed anche proteste per chi ha fatto un acquisto presso un rifornitore ufficiale e si è visto negare lo scontrino dal titolare. Questo è un altro aspetto che preoccupa, perché le mascherine sono diventate una merce rarissima e non vorremmo che dietro ci fosse una strategia volta a far aumentare ancora di più i prezzi. Quello che si sta profilando è un mercato nero in piena regola. Invitiamo i consumatori a segnalarci aumenti ingiustificati dei prezzi e comportamenti scorretti da parte dei professionisti. Stiamo già raccogliendo del materiale che gireremo alla Guardia di Finanza affinché possa effettuare tutte le verifiche del caso e punire chi specula sull'emergenza”.

Segnalazioni via email

I consumatori possono inviare le loro segnalazioni all'indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .
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Prima le penali per chi chiedeva di annullare il viaggio preoccupato dal Coronavirus.


Ora l’impossibilità di prendere un volo, magari per tornare a causa, a causa della cancellazione dovuta all’emergenza, di cui si sono accorte anche le compagnie aeree. Il problema è che i diritti dei passeggeri continuano ad essere ignorati ed è per questo che l’associazione Codici lancia un avvertimento alle società, schierandosi dalla parte dei consumatori, pronta a fornire assistenza in caso di difficoltà con prenotazioni e rimborsi.

Rispettare i diritti dei passeggeri

“La situazione – dichiara l’avvocato Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici – è in continua evoluzione, per quanto riguarda i voli in senso negativo. Stiamo registrando un comportamento ostruzionistico da parte di alcune compagnie aeree. I diritti dei passeggeri devono essere rispettati e chi non lo fa sarà segnalato a Enac e Agcm”. 

Rimborso e riprotezione

“A seguito della cancellazione delle tratte aeree in Italia disposta da diverse compagnie, tra cui Ryanair e Wizzair – afferma l’avvocato Stefano Gallotta, Responsabile del settore Trasporti e Turismo di Codici – spetta al passeggero il diritto di scegliere tra rimborso o riprotezione su altro volo. Nel caso in cui i viaggiatori abbiano acquistato biglietti di andata e ritorno con compagnie diverse e sia stata cancellata solo una delle due tratte, anche quella che resta attiva dovrà essere annullata con diritto al rimborso o alla riprotezione e con la risoluzione per impossibilità sopravvenuta ai sensi dell'articolo 1463 del Codice Civile. Abbiamo ricevuto segnalazioni di comportamenti ostruzionistici da parte di alcuni vettori aerei. Ci auguriamo che in un momento di grave emergenza come questo, i viaggiatori non trovino alcuna difficoltà nell'ottenere l'immediato riconoscimento dei propri diritti”.

Info e assistenza

I passeggeri che necessitano di assistenza per la cancellazione del volo e la richiesta di rimborso possono contattare l’associazione Codici al numero 06.55.71.996 oppure all'indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

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