Venerdì, 13 Settembre 2019 12:19

Codici: l'Ue metta al bando il Biossido di Titanio dai prodotti alimentari

Vota questo articolo
(0 Voti)

Sospendere l'utilizzo del Biossido di Titanio nei prodotti alimentari.

Codici con il Cie al fianco della Francia

È la richiesta che l'Associazione Codici porterà lunedì prossimo nell'incontro del Gruppo di Lavoro della Commissione Europea sugli additivi alimentari, a cui parteciperà come Cie – Consumatori Italiani per l'Europa, unione di tre Associazioni di Consumatori composta anche da Aeci e Casa del Consumatore. Sul tavolo la decisione adottata dalla Francia di sospendere l'utlizzo dell'E171 negli alimenti dal prossimo anno.

I dubbi delle autorità, i rischi dei consumatori

"Il Biossido di Titanio, altrimenti noto come E171 – dichiara il Segretario Nazionale di Codici Ivano Giacomelli – è ampiamente utilizzato in una vasta gamma di prodotti alimentari, tra cui prodotti di pasticceria, panetteria e salse. Test effettuati da gruppi di consumatori in diversi Paesi dell'Unione Europea, tra cui l'Italia, hanno rilevato la presenza di nanoparticelle di E171 in molti prodotti popolari, come dolci e gomme da masticare, frequentemente consumati da bambini ed altre fasce di popolazione vulnerabile. Ci sono troppi elementi che, a nostro avviso, rendono necessaria la sospensione dell'uso del Biossido di Titanio. Ci riferiamo: al parere espresso da alcune autorità, a partire dall'Efsa, che hanno evidenziato lacune ed incertezze nei dati che non consentono di valutare completamente il rischio per la sicurezza sul Biossido di Titanio; agli studi, come uno dell'Università di Sidney, che hanno scoperto possibili effetti nocivi per la salute; all'utilizzo dell'E171 solo a fini estetici, non avendo alcun valore nutrizionale e non svolgendo alcuna funzione tecnologica benefica negli alimenti, come ad esempio quella di prolungare la durata di conservazione. Tanti, troppi aspetti poco chiari e preoccupanti – conclude il Segretario Nazionale di Codici Ivano Giacomelli – che devono spingere la Commissione Europea ad applicare il principio di precauzione, rimuovendo il Biossido di Titanio dall'elenco Ue di additivi alimentari consentiti. È un'iniziativa necessaria ed anche fattibile, come ha dimostrato la Francia che ha deciso di sospendere l'utilizzo dell'E171 negli alimenti a partire da gennaio 2020".

codici-dacci-il-5