Venerdì, 10 Maggio 2019 12:40

Negli aeroporti acqua gratis contro la plastica

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La produzione eccessiva di plastica è una delle principali problematiche ambientali da sconfiggere.


Secondo le Nazioni Unite ogni anno più di 8 milioni di tonnellate finiscono negli oceani, causando vari tipi di problemi agli animali marini e il resto dell'ecosistema. Secondo alcune stime, se si continua così entro il 2050 nel mare ci sarà, in termini di massa, più plastica che pesci.

Un contributo che possiamo dare è quello di usare un contenitore riutilizzabile, invece che una nuova bottiglietta ogni giorno, da portare sempre dietro, anche quando partiamo. Proprio per questo la borraccia sta tornando di moda, così come sono molte le iniziative, che per ridurre il consumo di plastica, danno la possibilità di poterla riempre d'acqua gratuitamente.

A tal proposito, gli aeroporti internazionali si stanno attrezzando per il refill. In sostanza, chi è abituato a viaggiare con la propria borraccia può riempirla gratuitamente appena dopo i controlli, un sistema sempre più diffuso in diverse città del mondo.

Fra gli ultimi a sposare questo tipo di soluzione che va incontro sia alle tasche sia alla salute dei passeggeri è l'aeroporto di Manchester. I primi di maggio lo scalo inglese ha infatti annunciato di aver aderito alla campagna di Refill, associazione inglese che con app e mappe promuove la possibilità di rinunciare alle bottigliette di plastica indicando fontanelle, punti d'acqua e zone dove si può riempire la propria borraccia.

Nell'aeroporto inglese i viaggiatori possono dunque "ricaricare" in diverse zone e in tutti e 33 i punti che comprendono bar e aree ristoro. Un servizio che si aggiunge a quello delle fontanelle già presenti e che, ricorda l'associazione Refill, contribuirà a porre un freno al consumo di 7,7 miliardi di bottiglie d'acqua in plastica acquistate in tutto il Regno Unito di cui si riesce concretamente a riciclare solo una piccola percentuale.

In Gran Bretagna sono già migliaia le ricariche d'acqua gratuite realizzate negli ultimi mesi. Circa metà degli aeroporti del Paese, Londra compresa, si è dunque ora attrezzata per garantire acqua gratuita.

Più in generale diversi scali del mondo, che per venire incontro ai viaggiatori che segueno la filosofia "plasticfree", si stanno adeguando alle richieste dei passeggeri fornendo acqua da fontanelle. Esempi si contano ovunque, da Varsavia a Sydney, ma anche San Francisco, Oslo e Helsinki, che forniscono mappe delle aree aeroportuali in cui poter effettuare la ricarica d'acqua.

Un buon sistema per risparmiare denaro ed evitare spiacevoli scene come quella di gettare l'acqua portata da casa prima di entrare al gate è dunque quella di incentivare negli aeroporti la presenza di fontanelle o punti per il refill. Il sito Wateratairports, su segnalazione dei viaggiatori, prova a raccogliere le informazioni su tutti gli aeroporti dotati di fontanelle o acqua pubblica per poter riempire la propria borraccia.

In Italia, il portale indica la presenza di fontanelle solo negli scali di Roma, Napoli e Catania. Davvero pochi, se si pensa che il nostro Paese è in prima linea nella battaglia all'inquinamento da plastica, dai divieti dei sacchetti non compostabili sino all'abbandono dei monouso.

Livia Niccoli
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