Mercoledì, 05 Dicembre 2018 13:57

Codici: la contraffazione spegne il Natale

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Il Natale si avvicina ed in giro per le città si iniziano a vedere i primi addobbi.

Luminarie che accendono la sera, invogliando la gente ad uscire e, magari, a spendere. Perché le feste natalizie sono anche acquisti. Una corsa ai regali dietro cui si nascondono diverse insidie.

Tra i pericoli più grandi c'è la contraffazione. Merce falsa, spesso dannosa proprio perché non rispetta le normative vigenti. Fanno riflettere alcuni dati pubblicati recentemente dal Censis, che ha reso noti i risultati di una ricerca realizzata per il Ministero dello Sviluppo Economico. Ad esempio l'Area Metropolitana di Bologna è settima in Italia per numero di sequestri di merce contraffatta (il 2,5% del totale nazionale), mentre Reggio Calabria è il maggior polo regionale di attrazione del fake con il 69,4% delle merci sequestrate. Nella rete delle forze dell'ordine soprattutto accessori (35,4%), giocattoli (29,2%) ed abbigliamento (12,5%). Tanti tipi di merci che arrivano in Calabria soprattutto da un Paese: la Cina.

"In Italia – sottolinea l'Associazione Codici – i prodotti contraffatti causano ogni anno perdite per oltre 8,6 miliardi di euro. Parliamo dell'8% delle vendite dirette, un dato allarmante. Le feste, in particolare quelle di Natale, sono le preferite dai truffatori. Confidiamo nel lavoro delle forze dell'ordine, costantemente impegnate nella lotta alla contraffazione, mentre ai consumatori diciamo di controllare le etichette, soprattutto per indicazione di provenienza e composizione del prodotto, la conformità alle norme europee di sicurezza e di diffidare dagli oggetti venduti con extra sconti".

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