Martedì, 10 Novembre 2015 14:24

Evento finale del progetto Centro servizi “Attività di tutela dei consumatori della Provincia di Roma”

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CODICI - MOVIMENTO DIFESA DEL CITTADINO - CITTÀ METROPOLITANA DI ROMA CAPITALE
Roma, 10 Novembre - Le Associazioni dei consumatori CODICI e Movimento Difesa del Cittadino hanno presentato i dati  del bilancio definitivo d’attività dei tre sportelli nati dalla collaborazione con la città Metropolitana di Roma Capitale.

 I tre sportelli ubicati all’interno dei Centri per l’impiego di:


- Roma Cinecittà, via Rolando Vignali, 14

- Roma Primavalle, via Decio Azzolino, 7

- Pomezia, via Pontina Vecchia, 13 

Alla conferenza stampa, che si è svolta presso la Sala Riunioni della sede di ‘Città Metropolitana di Roma Capitale’,  martedì 10 novembre alle ore 11.30.



Hanno partecipato:  Dott. Mauro Alessandri - Vicesindaco della Città Metropolitana di Roma Capitale, Laura Onorati - Direttore del Dipartimento V, dott. Luigino Rosati –



Per le associazioni dei consumatori, il Segretario Nazionale di CODICI, Ivano Giacomelli, e il Presidente de il Movimento Difesa del cittadino Lazio, Livia Zollo, sono inoltre presenti Silvia Biasotto Responsabile Settore Agroalimentare MDC e Valentina Coppola Presidente dell’Associazione Earth-  per presentare la brochure “la Contraffazione alimentare –Conoscersi per tutelarsi”.

Si sono rivolte agli sportelli del consumatore 834 persone, rispettivamente 500 uomini e 336 donne. In particolar modo si sono rivolte presso lo sportello cittadini che volevano informazioni su come attivare meccanismi di autotutela in ambito consumeristico, ma sono state altresì attivate delle conciliazioni paritetiche in ambito energetico e telefonico.

Agli sportelli i cittadini hanno potuto chiedere delucidazioni su lavoro, energia elettrica, servizio idrico, servizi bancari, materia fiscale e assicurativa, poste, telefonia e diritti dei consumatori.

A differenza della prima semestralità gli utenti si sono rivolti agli sportelli maggiormente per avere informazioni circa i proprio diritti in ambito consumeristico e sono aumentati i contatti e la relativa assistenza nel settore energetico e telefonico. Ovviamente è continuata con numeri comunque significativa l’assistenza e le consulenze in merito al settore “lavoro”.

La congiuntura economica che, notoriamente, ha comportato la sussistenza di molte famiglie in sofferenza ha, per esempio, fatto emergere numerosi casi di distacco delle forniture di energia .

A causa di morosità per fatture non pervenute, ma anche per condotte negligenti degli stessi gestori, si è dovuto operare in modo da far valere i diritti degli utenti, utilizzando le procedure di risoluzione stragiudiziale delle controversie previste dall’AEEGSI, quali i reclami e le conciliazioni, ottenendo, nella maggior parte dei casi, buoni risultati (anche se per alcuni, come i casi di richiesta di indennizzo per sospensione della fornitura senza requisiti, il procedimento è ancora in itinere).

In altri casi si è, invece, dovuto procedere con il rapportarsi a società di finanziamento al fine di ottenere informazioni o per richiedere saldo-stralcio delle posizioni. Numerose richieste hanno, infatti, riguardato i contratti di finanziamento. Verificando in primis la sussistenza di un tasso di interesse rientrante nei limiti legali (al fine di scongiurare la presenza di un tasso usuraio), si è successivamente operato per cercare di ottenere un risultato più possibile adeguato alle aspettative dell’utente ed evitare procedure di recupero crediti.

Altri casi hanno, invece, riguardato il mercato delle telecomunicazioni. Gli utenti, infatti, hanno lamentato casi di scarsa chiarezza contrattuale. In particolare, nei contratti “tutto incluso” stipulati fuori dai locali commerciali e aventi ad oggetto la linea internet + voce si è riscontrata la difficoltà di reperire informazioni. Si è proceduto a contattare i gestori, all’analisi dei contratti e alla stipula di lettere di recesso o di disdetta, a seconda dei casi.

Come detto, le aree oggetto dell’attività degli ultimi mesi sono state maggiormente variegate rispetto al passato ma, al contempo, omogenee nel rappresentare la realtà degli ultimi anni.

Si è potuto appurare, inoltre, come i consumatori siano spesso inconsapevoli dei loro diritti e, nella maggior parte dei casi, in balia di società di recupero crediti che operano, sempre di più, cercando di creare un clima di terrore ed ansia, soprattutto nelle frange più deboli della società. In questo senso, l’attività dello sportello, anche nei casi in cui è stata solo consultiva, sembra essere risultata davvero importante e apprezzata.

Le Associazioni  hanno inoltre presentato la brochure “la Contraffazione alimentare –Conoscersi per tutelarsi” nella quale vengono illustrati i meccanismi per difendersi dalla stessa, per evitare di imbattersi in alimenti contraffatti che non rispettino gli standard di  sicurezza alimentare, ledendo la nostra salute  e l’economia di settore. L’opuscolo informativo prodotto  con un linguaggio semplice e accessibile a tutti i cittadini, illustra i meccanismi di tutela, cosa fare per essere informati e a chi rivolgersi nel caso in cui si sia stati vittime di contraffazione alimentare. 
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