Martedì, 04 Dicembre 2018 09:20

Codici: sgomenti per la tragedia di Catania, dove sono le femministe?

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Una vicenda drammatica, che non può passare sotto silenzio.

A Catania una mamma è stata arrestata dalla Polizia con l'accusa di aver ucciso il figlio di tre mesi scaraventandolo violentemente a terra. Prima ha raccontato che la caduta era stata accidentale, poi ha ammesso il terribile gesto, in seguito al quale il neonato è stato ricoverato in ospedale, dove è morto il giorno successivo.

"Rimaniamo attoniti di fronte a questa tragedia – commenta il Segretario Nazionale di Codici Ivano Giacomelli – ma anche davanti a questi casi sconvolgenti bisogna avere la forza di far sentire la propria voce, di fare delle domande. Ci chiediamo che cosa sarebbe successo se fosse stato un padre a uccidere un bambino di tre mesi scaraventandolo in terra in preda ad un raptus. Cosa avrebbero detto le femministe? Sempre pronte a scagliarsi contro gli uomini, ora si distinguono per un clamoroso silenzio. Non funziona così – conclude il Segretario Nazionale di Codici Ivano Giacomelli – la violenza non ha genere, deve essere sempre condannata, senza se e senza ma".