Mercoledì, 08 Maggio 2019 08:26

Arriva il Registro contro la pubblicità cartacea

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Stanco di ricevere pubblicità cartacea per posta? Ora c'è un nuovo strumento per dire basta.

Il Registro Pubblico delle Opposizioni ha attivato il servizio gratuito per non ricevere pubblicità cartacea indesiderata agli indirizzi postali presenti negli elenchi telefonici pubblici.

L'estensione dell'ambito di applicazione del Registro alla posta cartacea (leggi qui) ha equiparato il trattamento per finalità di marketing degli indirizzi postali presenti negli elenchi telefonici pubblici a quello delle relative numerazioni, estendendo l'opt-out telefonico a quello cartaceo. Pertanto in assenza dell'esercizio del diritto di opposizione attraverso il Registro sono consentiti i contatti pubblicitari tramite telefono o posta cartacea.

Dal punto di vista operativo, gli intestatari di un numero presente negli elenchi telefonici pubblici possono iscriversi al Registro esprimendo l'opposizione sia alle chiamate di telemarketing sia alla pubblicità cartacea. Gli utenti già iscritti al servizio per non ricevere la pubblicità telefonica potranno richiedere l'iscrizione per non ricevere nemmeno quella cartacea. L'opposizione può essere espressa mediante quattro modalità disponibili: web, numero verde, email e raccomandata.

Come previsto dal Regolamento attuativo, entro 90 giorni dall'entrata in vigore del provvedimento è stata completata la realizzazione tecnica del Registro esteso alla posta cartacea. Al fine di garantire ai cittadini un tempo congruo per bloccare l'invio di posta pubblicitaria indesiderata, gli operatori di marketing dovranno attendere i termini stabiliti dal medesimo Regolamento per poter utilizzare, previa verifica con il Registro Pubblico delle Opposizioni, gli indirizzi postali presenti negli elenchi telefonici degli utenti che non hanno espresso l'opposizione. Il trattamento degli indirizzi postali per fini commerciali rimarrà valido anche a seguito dell'iscrizione nel Registro solo se gli operatori avranno raccolto apposito consenso dell'interessato, secondo la normativa vigente in materia di privacy e in particolare il Regolamento (UE) 2016/679.

Per quanto riguarda l'estensione del servizio a tutti i numeri riservati, cellulari inclusi (leggi qui), in seguito ai lavori svolti dal tavolo tecnico interistituzionale appositamente istituito dal Ministero dello sviluppo economico, è attualmente in corso l'iter di approvazione del Regolamento attuativo, che una volta emanato completerà la riforma del telemarketing, garantendo ai cittadini un maggiore controllo dei propri dati personali.