Giovedì, 23 Gennaio 2020 13:22

Buy and share, ennesimo intervento dell'Antitrust

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L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha adottato tre provvedimenti cautelari nei confronti dell’impresa individuale Sharazon di Carmela Vernaleone (sito: sharazon.it), della società Smart Shopping S.r.l.s. (sito: smart-shopping.it) e della società New Assistent Global S.r.l. (sito: gemshop.it) che svolgono attività di vendita on line di apparecchiature elettroniche utilizzando la modalità del cosiddetto buy and share.

La prenotazione

L’offerta commerciale proposta dai professionisti non consiste nella vendita di prodotti immediatamente disponibili ad un prezzo scontato, ma nel mero ingresso in un “gruppo di acquisto”, in cui la condizione indispensabile per l’ottenimento del bene alle promesse condizioni di favore è l’adesione di altri consumatori. In tal senso, l’importo versato dai consumatori costituisce una “prenotazione” che consente l’inserimento in una lista gestita e organizzata dai professionisti nella quale gli aderenti alle offerte vengono progressivamente inseriti al fine di “compensare” la prenotazione dei precedenti consumatori e consentirgli di ottenere il bene prescelto al prezzo scontato.

Tempi e modalità di acquisto

Nell’attesa della definizione dei tre procedimenti istruttori, l’Autorità ha ritenuto necessario un intervento di urgenza, non essendo fornite ai consumatori adeguate informazioni sui criteri di funzionamento del processo di acquisto, sulle modalità e tempi di scorrimento della lista di attesa, ai fini della procedura di compensazione, nonché, soprattutto, sull’effettiva possibilità di ottenere la consegna del bene prenotato.

Consegne e rimborsi

Inoltre, è emerso che i consumatori che hanno effettuato prenotazioni nei tre diversi siti, non solo, solitamente, non hanno ricevuto il bene prenotato al prezzo scontato, ma risultano essere stati ostacolati nell’esercizio dei diritti contrattuali ed in particolare nella possibilità di esercitare il recesso e nell’ottenere il rimborso integrale delle somme versate.

Attività sospese

Con l’intervento cautelare è stato, pertanto, ordinato agli operatori di sospendere ogni attività diretta all’utilizzo della modalità di vendita subordinata alla successiva adesione di altri consumatori, nonché alla vendita di prodotti presentati come disponibili ma in realtà non pronti per la consegna.

Nella medesima riunione l’Autorità ha adottato un ulteriore provvedimento cautelare nei confronti della società Teknoacquisti S.r.l., attiva nella vendita online di prodotti di telefonia mobile attraverso il sito teknoacquisti.com. Alla società, a cui è stata contestata la mancata consegna di prodotti acquistati (e pagati) online, è stato ordinato di sospendere ogni attività diretta alla vendita di prodotti non disponibili o che non siano comunque pronti per la consegna.

L'azione di Codici

L'associazione Codici è impegnata nella tutela dei clienti di siti di e-commerce. È il caso ad esempio del portale Girada, per il quale è stata avviata una class action e su cui tra l'altro è tornata a concentrarsi l'attenzione dell'Antitrust. Altre azioni di classe riguardano invece le società Oobs, Tecnotrade, Hp Group e Tiger Group, tutte finite sotto la lente dell'Autorità. Per informazioni o assistenza è possibile contattare lo Sportello Nazionale dell'associazione al numero 065571996 oppure all'indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

I testi dei provvedimenti

Ultima modifica il Giovedì, 23 Gennaio 2020 13:52