Lunedì, 04 Maggio 2020 12:39

Ivass segnala la tentata vendita di polizze fideiussorie contraffatte

Scritto da 
Vota questo articolo
(0 Voti)

L'Ivass informa che Malvex Co Srl non è autorizzata in Italia all'esercizio dell'attività assicurativa né è abilitata all'esercizio dell'attività assicurativa in regime di libertà di stabilimento o di prestazione di servizi.

 


La Malvex Co Srls ha tentato di vendere in Italia polizze fideiussorie contraffatte tramite il sito internet https://www.malvexcosrls.com.

In alcune sezioni del sito suddetto si fa riferimento a Assicurazioni Generali S.p.A. e al gruppo Generali. Entrambi hanno dichiarato di essere totalmente estranei a questi fatti e di non avere alcuna relazione commerciale con Malvex.

L'Ivass raccomanda di adottare le opportune cautele nella valutazione di offerte assicurative via internet (anche via Facebook) o telefono (anche via WhatsApp).

In particolare, l'Ivass consiglia ai consumatori di controllare, prima del pagamento del premio, che i preventivi e i contratti siano riferibili a imprese e intermediari regolarmente autorizzati e di consultare sul sito www.ivass.it:

- gli elenchi delle imprese italiane ed estere ammesse ad operare in Italia;

- il Registro unico degli intermediari assicurativi (RUI) e l'Elenco degli intermediari dell'Unione Europea;

- l'elenco degli avvisi relativi ai Casi di contraffazione, Società non autorizzate e Siti internet non conformi alla disciplina sull'intermediazione.

I siti internet o i profili Facebook (o di altri social network) degli intermediari italiani che svolgono attività on-line devono sempre indicare:

a) i dati identificativi dell'intermediario;

b) l'indirizzo della sede, il recapito telefonico, il numero di fax e l'indirizzo di posta elettronica certificata;

c) il numero e la data di iscrizione al Registro unico degli intermediari assicurativi e riassicurativi nonché l'indicazione che l'intermediario è soggetto al controllo dell'IVASS.

I siti o i profili Facebook (o di altri social network) che non contengono le informazioni sopra riportate non sono conformi alla disciplina in tema di intermediazione assicurativa ed espongono il consumatore al rischio di stipulazione di polizze contraffatte.

Per gli intermediari dello Spazio Economico Europeo (SEE) abilitatati ad operare in Italia il sito internet deve riportare, oltre ai dati identificativi, il numero di iscrizione nel Registro dello Stato membro di origine, l'indirizzo di posta elettronica, l'indicazione dell'eventuale sede secondaria e la dichiarazione di abilitazione all'esercizio dell'attività in Italia con l'indicazione dell'Autorità di vigilanza dello Stato membro di origine.

Per ogni assistenza è possibile rivolgersi al Contact Center Consumatori dell'IVASS, numero verde 800-486661 dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 14:30vass