La giunga della burocrazia sopravvive anche all'emergenza Coronavirus.

È stata pubblicata la nuova modulistica, aggiornata e semplificata rispetto al modello precedente, per presentare la domanda di sospensione del mutuo tramite l’accesso al Fondo di solidarietà per i mutui per l’acquisto della prima casa.

 

Il decreto legge 17 marzo 2020, n. 18, cosiddetto “Cura Italia”, ha previso misure di sostegno alle famiglie e ai lavoratori, connesse all’emergenza epidemiologica COVID -19.

 

Primi chiarimenti dall'Agenzia delle Entrate in merito alle disposizioini previste dal decreto Cura Italia.

L’associazione Codici esprime profonda delusione per le misure contenute nel decreto Cura Italia, finalmente pubblicato nella Gazzetta Ufficiale.


“Il Governo si è dimenticato dei consumatori – dichiara l’avvocato Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici – non ci sono sostegni per il pagamento degli affitti, delle bollette, delle assicurazioni. Nulla nemmeno per i finanziamenti, se non per i mutui sulla prima casa. Il decreto Cura Italia è veramente delutente, i consumatori sono stati ignorati”.

L’associazione Codici sta raddoppiando gli sforzi per fornire tutta l’assistenza possibile ai consumatori in questo momento di grande difficoltà. Lo Sportello Nazionale, che può essere contattato scrivendo all’indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. , è pronto a dare aiuti e chiarimenti su:

- problemi con rimborsi o cancellazioni di voli, crociere e gite scolastiche;
- divieto di uscire di casa (se si ha una causa di giustificazione, l’ammenda non deve essere pagata e va impugnata per evitare che diventi definitiva);
- bollette di acqua, luce e gas, verificando eventuali aumenti ingiustificati;
- aumenti di bollette telefoniche o abbonamenti a giornali online dopo aver attivato una promozione;
- disagi con il telefono o internet a causa delle reti intasate;
- problemi con gli acquisti online per quanto riguarda i tempi di consegna;
- rispetto delle scadenze fiscali;
- rimborso rette asili nido e mense scolastiche;
- corretta applicazione delle agevolazioni previste dal Governo;
- rimborsi abbonamenti palestra, piscina, centri sportivi e centri culturali;
- problemi con la richiesta di recesso e rimborso di abbonamenti a pay tv dopo la cancellazione di eventi inseriti nei pacchetti promossi;
- termini progetti finanziamenti agevolati;
- riduzione del fatturato;
- problemi pagamento affitti;
- provvidenze per lavoratori.

L’Autorità di Vigilanza irlandese, Central Bank of Ireland (CBI), ha comunicato che Cbl Insurance Europe Dac (Cblie) è stata posta in liquidazione con ordinanza della High Court of Ireland del 12 marzo 2020.

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