Questa spesa rientra tra quelle del Bonus mobili?

Venerdì, 15 Giugno 2018 10:07

Trading online: la terza fase delle truffe

Codici: dopo energia e telefonia adesso spunta il trading online

Come è noto, negli ultimi mesi, gli azionisti della Popolare di Bari hanno visto svalutare le proprie azioni ed oggi risulta oltremodo difficile, se non impossibile, venderle.
I giovani di età compresa tra i 20 e i 30 anni, sull’affitto dell’immobile in cui risiedono, a condizione che questo sia adibito ad abitazione principale, hanno diritto ad una detrazione.

Quanto si può detrarre – La detrazione, calcolata in base ai giorni in cui la casa è stata adibita ad abitazione principale, è stabilita in misura forfetaria, ed ammonta ad € 991,60.

Requisiti – Oltre al requisito anagrafico citato in premessa (età compresa tra i 20 ed i 30 anni), per ottenere il beneficio è necessario che il reddito complessivo non sia superiore ad € 15.493,71.

La detrazione può essere richiesta per i primi tre anni dalla stipula del contratto di locazione: ad esempio, se il contratto è stipulato nel 2015, la detrazione può essere fruita anche per il 2016 e il 2017. Naturalmente, in ogni periodo d’imposta per cui si richiede la detrazione, si verificherà la presenza dei requisiti: se il contribuente presenta la richiesta nel primo periodo di imposta, i requisiti saranno verificati anche nei due anni successivi.

Nel caso in cui il requisito anagrafico ricorre solo per un periodo d’imposta, l’agevolazione compete solo per quel periodo: ad esempio, se un giovane nel 2017 compie 30 anni, potrà fruire dell’agevolazione solo per quel periodo d’imposta (fermo restando il rispetto degli altri requisiti).

È necessario, inoltre, che l’immobile affittato sia diverso dall’abitazione principale dei genitori o di coloro ai quali il giovane è stato affidato.

Nell’ipotesi in cui ci siano più cointestatari del medesimo contratto di locazione, la detrazione è divisa tra questi, ma solo se tutti siano in possesso dei requisiti necessari; altrimenti, se solo un cointestatario vi rientra, solo quest’ultimo può fruire della detrazione per la sua quota.

La documentazione da conservare – Il giovane, per ottenere il beneficio, dovrà accuratamente controllare e conservare:
-il contratto di locazione registrato;
-l’autocertificazione attestante che l’immobile sia utilizzato come abitazione principale e che la stessa sia diversa da quella dei genitori o di coloro a cui è affidato.

N.B. Il contenuto di questo articolo ha valore puramente esemplificativo e non del tutto esaustivo.
Autore: Federica Muraca

Lo scorso anno ho sostituito il vecchio forno della cucina con uno nuovo di classe A. Ho sentito parlare del Bonus mobili ed elettrodomestici, posso accedervi?

Mercoledì, 13 Giugno 2018 07:21

Imu e Tasi: le imposte sugli immobili

IMU e TASI rappresentano due imposte comunali a carico di chi possiede o utilizza un immobile.
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