Mercoledì, 23 Maggio 2018 12:13

Sostituzione dell'ascensore: quali agevolazioni

La risposta al quesito è affermativa: il fisco consente ad ogni singolo condòmino, in base alla quota millesimale di proprietà, di scaricare questa spesa. Analizziamo di seguito i dettagli.
Martedì, 22 Maggio 2018 10:27

Spese per lo psicologo: sono detraibili?

Le spese per il supporto psicologico da parte di psicologi e psicoterapeuti rientrano tra le spese mediche, pertanto in sede di dichiarazione danno ai contribuenti la possibilità di godere di alcune agevolazioni.
Lunedì, 21 Maggio 2018 10:52

Comunicato Codici Lecce

Il Tribunale di Lecce conferma il provvedimento di sospensione del pignoramento del libretto postale di un pensionato che vive con 578 Euro al mese, per violazione del c.d. “minimo vitale”.

Il fisco italiano prevede la detrazione delle spese sostenute dai genitori per le attività sportive dei propri figli.

Per ottenere le agevolazioni fiscali previste sui lavori per il recupero del patrimonio edilizio non è sufficiente eseguire il pagamento in maniera tracciabile (ad esempio tramite assegno o semplice bonifico) ma è necessario effettuare i pagamenti attraverso il c.d. bonifico parlante, vale a dire un modello di bonifico che contenga i seguenti elementi:

-causale del versamento, in cui sia espressamente indicato che il pagamento è fatto per lavori che danno diritto alla riduzione fiscale (articolo 16-bis del DPR 917/1986);
-codice fiscale del beneficiario della detrazione;
-codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento.

Nel caso in cui il pagamento venga effettuato per lavori realizzati sulle parti comuni condominiali, nel bonifico (oltre al codice fiscale del condominio) è necessario indicare il codice fiscale dell’amministratore.
Laddove i lavori sulle parti comuni riguardino un condominio minimo (vale a dire un condominio composto da massimo 8 inquilini), il codice fiscale da indicare nel bonifico parlante è quello del condomino che effettua il pagamento.
Si ricorda, infatti, che i lavori per il recupero del patrimonio edilizio possono riguardare sia le singole unità abitative che le parti comuni di edifici condominiali con la differenza che:

1. I lavori sulle singole unità abitative possono riguardare interventi di:
• manutenzione straordinaria (ad esempio installazione di ascensori e scale di sicurezza, rifacimento di scale, ecc.);
• restauro e risanamento conservativo (ad esempio interventi per adeguare le altezze dei solai o lavori per il ripristino di situazioni di degrado);
• ristrutturazione edilizia (ad esempio demolizione e ricostruzione mantenendo la volumetria preesistente oppure apertura di nuove porte o finestre).

2. I lavori sulle parti comuni possono riguardare oltre gli interventi di cui al punto 1, anche quelli riguardanti lavori di manutenzione ordinaria (ad esempio tinteggiatura di pareti, soffitti, infissi interni ed esterni oppure lavori eseguiti per mantenere efficienti gli impianti tecnologici esistenti).


Autore: Salvatore Cortese

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