Martedì, 16 Gennaio 2018 11:49

Adusbef, Assoutenti, Casa del Consumatore, Codici, Federconsumatori, Movimento Consumatori, Lega Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino Importante incontro tenutosi il 15 gennaio a Roma tra le Associazioni dei Consumatori, l'Ivass e l'Antitrust

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Un no comune alle clausole vessatorie in rc auto e nelle garanzie collegate.

Un no comune alle clausole vessatorie in rc auto e nelle garanzie collegate, a fronte del proliferare di clausole contrattuali che limitano i risarcimenti in RC auto e nelle garanzie accessorie (grandine, vandalici e kasco) in cambio di sconti sulle polizze. 

Dai lavori del tavolo tra Associazioni dei consumatori e Autorità di settore è emersa l'univoca e assoluta contrarietà a questo genere di pattuizioni contrattuali.
Si tratta di clausole illegittime perché in contrasto con il  Codice del Consumo (che all' art.33 n. 2  lettera T vieta limitazioni al diritto di contrarre con terzi) oltre che con la Legge Concorrenza, recente normativa che ha ribadito il diritto del danneggiato ad ottenere l'integrale risarcimento del danno. I consumatori hanno chiesto ad entrambe le Autorità di vigilare e di intervenire affinché venga rispettato il Codice del Consumo ed hanno proposto interventi per portare maggiore trasparenza nei rapporti tra consumatori e imprese riequilibrando le asimmetrie informative.
Nel contempo le Associazioni hanno comunicato che  si sono conclusi in altra sede i lavori del tavolo tra Ania e Consumatori per la condivisione delle linee guida sulla trasparenza dei contratti assicurativi: un importante lavoro condiviso da Ania e dalle Associazioni che costituisce un primo passo verso la concreta attuazione dei principi di trasparenza e chiarezza nei contratti assicurativi.

 

Le Associazioni dei consumatori Adusbef, Assoutenti, Casa del Consumatore, Codici, Federconsumatori, Movimento Consumatori, Lega Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, richiedono, inoltre, ai Ministeri per lo Sviluppo economico e delle Infrastrutture e Trasporti che vengano quanto prima emanate le regole necessarie per rendere l’installazione delle scatole nere indipendente dalle assicurazioni, operando affinché i dati siano effettivamente nella disponibilità del consumatore, anche mediante l'introduzione di garanzia di terzietà su tutta la filiera, con l'utilizzo di tecnologie affidabili che possano prevedere anche sistemi di security cam.
Come ad esempio proposto all'Ivass da Luigi Gabriele di Codici, che propone la tecnologia blockchain nel settore assicurativo, al fine di introdurre un sistema informativo integrato del settore che permetta di certificare l’intera filiera e di azzerare truffe a raggiri.
 
Le associazioni chiedono con forza un intervento affinché sia abbandonata la prassi di alcune compagnie di assicurazione di inserire le clausole limitative del diritto al risarcimento integrale o all'indennizzo dovuto e che le Autorità vigilanti intervengano in tempi stretti con ogni opportuno strumento sanzionatorio oltre che attraverso pubbliche comunicazioni che abbiano un effetto di moral suasion, nei confronti delle imprese assicurative al fine di rimuovere dalla contrattualistica simili illegittime previsioni.
In occasione dell'incontro romano le Associazioni dei Consumatori aderenti al CNCU hanno anche annunciato l'attivazione a breve, con associazioni dei riparatori e l'associazione delle imprese assicuratrici, del tavolo previsto all'art.10 della Legge concorrenza per la condivisione delle linee guida per le riparazioni a regola d'arte dei veicoli.

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